Rocco Commisso è atteso in Italia verso la metà di agosto. Probabile un blitz nella sua terra di origine, la CalabriaNikola Milenkovic, classe 1997: il Tottenham prepara l’offerta
Rocco Commisso è atteso in Italia verso la metà di agosto. Probabile un blitz nella sua terra di origine, la CalabriaNikola Milenkovic, classe 1997: il Tottenham prepara l’offerta

Firenze, 28 luglio 2021 -  Nikola Milenkovic è in uscita, il problema è quello di stabilire un prezzo congruo per uno dei difensori più forti del campionato italiano (e, dicono i numeri, anche d’Europa). E se il Tottenham resta vigile per valutare quando e come inserirsi, in attesa di capire se il Manchester City sarà disposto davvero a pagare 185 milioni per Kane, la Fiorentina deve trovare un punto di incontro fra le speranze di incasso e le offrte del mercato. Nel calcio pre-pandemia, un giovane difensore come Milnkovic avrebber portato in cassa almeno 35 milioni, oggi i parametri sono cambiati e le disponibilità sono minori. Ma quanto?
Oltretutto Milenkovic si sta avvicinando verso lo svincolo (a febbraio potrebbe firmare per un altro club andandosene a parametro zero) per cui la Fiorentina si trova a dover gestire un caso complesso. E’ ovvio che in questi casi il manager del giocatore può avere molta voce in capitolo e nei giorni scorsi risultano esserci stati contatti fra il direttore generale viola e Falih Ramadani, che gestisce Milenkovic. E’ ovvio che anche in prospettiva sarebbe interesse del procuratore trovare un equilibrio rfra le aspettative della Fiorentina e l’attuale realtà del mercato. Minima comunque la possibilità che Milenkovic resti a Firenze senza aver rinnovato il contratto.


La partita si giocherà tutta sul valore del giocatore (e la Fiorentina per ora ha ricevuto offerte inferiori ai 10 milioni). In Italia resta sempre valida la pista Juve, anche se per motivi perfino ovvi la Fiorentina preferirebbe cedere il giocatore all’estero.
Intanto l’Olympique Marsiglia insiste. Italiano pure. Vediamo chi alla fine la spunterà e potrà contare sul Pol Lirola nella prossima stagione. Lo spagnolo, per la verità, non ha mai fatto mistero di voler tornare a giocare in Francia con l’OM, ma nel ritiro ha guadagnato punti importanti agli occhi del nuovo tecnico viola, impegnandosi sempre in allenamento e giocando bene nelle due amichevoli.
Basterà? Dipenderà dal club viola e soprattutto da quanto il presidente Pablo Longoria deciderà di mettere sul piatto. Per la Fiorentina non meno di 12 milioni. L’intenzione dei dirigenti viola è quella di non fare sconti, ma i colloqui si sono intensificati e potrebbero chiudersi con reciproca soddisfazione di tutte le parti in causa. Nel caso di cessione la Fiorentina ha già identificato le possibili alternative: Zappacosta su tutti. Callejon intanto sta convincendo Italiano a Moena, se dovesse partire la Fiorentina sta pensando a Candreva.