Daniele De Rossi con la maglia del Boca Juniors
Daniele De Rossi con la maglia del Boca Juniors

Firenze, 16 ottobre 2019 - Le porte del mercato, si sa, sono sempre aperte. Aperte alle suggestioni – nel caso specifico –. Suggestioni che però partono da lontano, più esattamente dall’estate scorsa, quando nelle ricostruzione-rivoluzione della prima Fiorentina di Commisso, i nomi di Ibrahimovic e di De Rossi sono transitati realmente. Nomi o addirittura vere e proprie candidature che poi sono state riviste e corrette lasciando spazio ad altre situazioni. Dettate da entità degli investimenti, scelte tecniche, occasioni prima inafferrabili e poi concrete che hanno contribuito a spostare altrove il futuro dell’attaccante e del centrocampista. Scenario, questo, che potrebbero prendere una dimensione diversa già a gennaio. Proprio quando anche in Italia, il mercato torna ad essere non solo argomento di discussione, ma un tavolone concreto, al quale la Fiorentina andrà ad affacciarsi alla ricerca dell’occasione giusta.
Così, l’immagine rilanciata dal profilo twitter (collegato al sito italianfootballtv.com), nella quale si gioca con la prossima maglia di Ibrahimovic (maglia che andrà a indossare con l’inizio del nuovo anno), quell’immagine con uno Zlatan in viola più che atalantino, romanista o di nuovo juventino, ha acceso subito il movimento (dei tifosi) viola pro-Ibra. E qui, dopo aver ribadito la posizione della società viola che appena qualche giorno fa ha voluto chiarire il concetto attraverso il ds Pradè («Non ci interessa), ecco che la posizione di Zlatan rimane una delle più intriganti nella prospettiva futura. Ibra è un colpo che abbina alla meraviglia i concetti di rendimento tecnico e rendimento economico. Insomma, una vera e propria ’macchina da gol e da soldi’ che fra qualche mese farà di tutto per tornare in Italia. Il suo contratto con i LA Galaxy si chiuderà la notte dell’ultimo dell’anno, poi la parola passerà al suo manager. Firenze rimane un’opportunità. Anzi, per qualcuno – come per il sito italianfootballtv.com – Firenze può essere l’opportunità. Quella vera, quella più accattivante. Quella che può far sognare.
E attenzione anche al gennaio di Daniele De Rossi che fu il primo obiettivo dell’estate di Pradè. L’ex centrocampista della Roma potrebbe essere già alla fine della sua esperienza in Sudamerica, al Boca Juniors. Questioni ’politiche’, chiamiamole così, legate insomma al rapporto con la proprietà del club e soprattutto alle possibili novità nello staff societario.
Fatto sta che De Rossi, con in tasca un contratto più lungo di sei mesi rispetto a quello di Ibra, nel caso la situazione del Boca, nei suoi confronti, non migliori, potrebbe scegliere e decidere di finire in anticipo l’esperienza argentina e di mettersi alla ricerca di una una collocazione. E il ritorno in Italia, di sicuro, non gli dispiacerebbe. Anzi. Da qui la possilità (concreta) che le azioni di De Rossi tornino ad essere quotate alla borsa di quei club che lo avevano cercato anche il luglio scorso e fra questi c’è soprattutto la Fiorentina. Certo, ora la mediana viola è già al completo, ma un innesto del genere – per esperienza e carisma – andrebbe ad alzare il tasso di qualità del gruppo di Montella e ad ampliare le possibilità di scelta dell’allenatore al momento di realizzare la formazione migliore. Quella per correre verso l’Europa e realizzare i sogni dei tifosi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA