Il salvataggio della Torre e la festa per i suoi 850 anni

La Torre Pendente di Pisa, dopo anni di lavori e allarmi, riapre al pubblico nel 2001, pronta a sfidare i secoli con la sua solidità strutturale restaurata.

Come non scegliere il salvataggio della Torre Pendente quale evento emblematico di questo primo scorcio del terzo millennio con la tanto attesa riapertura – il 16 giugno 2001 –, dopo anni e anni di lavori delicati e complessi che le hanno restituito quella solidità strutturale che ne minacciava la sopravvivenza. E allo stesso tempo come non ricordare che già negli Settanta del Novecento fu proprio sulla prima pagina de La Nazione che venne lanciato l’allarme, poi ripreso dai media di tutto il mondo, sui pericoli che correva il monumento descritti in uno studio frutto di anni di lavoro di una commissione interministeriale. Ed oggi eccola lì, alta e solenne, finalmente messa al sicuro dopo 850 anni di vita travagliata, trascorsa fra lunghe interruzioni dei lavori di costruzione e allarmi a causa dalla sua tendenza a inclinarsi che sembrava inarrestabile. Ma oggi, al compimento del suo 850° compleanno la Torre è di nuovo pronta a sfidare i secoli. La prima pietra fu posata il 9 agosto 1173 in quella piazza dove già sorgevano Cattedrale e Battistero. Allora Pisa era definita altera Roma e quei monumenti dovevano rappresentare al mondo la potenza e il grande destino che attendeva la città.