Il bicchiere è colmo. Di rabbia per le notti insonni, finché non chiude il locale per il corso. Di ore passate ad osservare il soffitto mentre fuori sono urla e schiamazzi, fino a notte fonda. Le 3, spesso anche le 4. Una situazione che sta creando grande disagio fra i residenti di una porzione del centro storico. Che intendono...

Il bicchiere è colmo. Di rabbia per le notti insonni, finché non chiude il locale per il corso. Di ore passate ad osservare il soffitto mentre fuori sono urla e schiamazzi, fino a notte fonda. Le 3, spesso anche le 4. Una situazione che sta creando grande disagio fra i residenti di una porzione del centro storico. Che intendono continuare ad abitare qui, senza essere costretti a spostarsi in campagna o in periferia per colpa della movida rumorosa. Così, dopo segnalazioni ai carabinieri e alla polizia municipale, hanno preso carta e penna depositando una petizione in Comune, lunedì scorso.

A firmarla sono stati in 25 fra coloro che abitano nel vicolo Rinuccini, poi in Calzoleria e in Banchi di sopra nei pressi del bar che si trova sul corso. Un punto di rfierimento per i giovanissimi e gli studenti, anche per i senesi che vogliono tirare tardi. "Quando chiudono in Piazza del Campo si fermano qui", racconta una residente esasperata che ha sottoscritto il documento. E che ieri ha girato intorno alle 1 e poi postato anche su Facebook alcuni video dove si vede un assembramento importante davanti al locale ma anche nel vicolo. "Il problema – spiega – non è soltanto il rposo ma anche il timore che ci possano essere problemi vista l’emergenza sanitaria. Cosa chiediamo? Che alle 1, come accade per la musica in Contrada, finisca il baccano. Di fare controlli".

La donna ha composto il numero dei carabinieri anche la notte scorsa, sul posto ha visto arrivare una pattuglia della Municipale. "Per carità, le persone devono poter continuare a lavorare ma nel rispetto del diritto al risposo degli altri", concludono i residenti. Che ora attendono risposte concrete.