Poggibonsi: ingorghi e lunge code. Un’odissea durata oltre sedici ore

Colpa della chiusura dello svincolo sulla Palio e di Drove per recuperare un camion uscito di strada

Poggibonsi: ingorghi e lunge code. Un’odissea durata oltre sedici ore
Poggibonsi: ingorghi e lunge code. Un’odissea durata oltre sedici ore

Una città nel caos: file chilometriche di auto e mezzi pesanti, clacson impazziti, attimi di nervosismo tra gli automobilisti imbottigliati nel traffico. E’ durato qualcosa come 16 ore l’assedio del traffico in alcune strade di Poggibonsi. Esattamente dalle 20 di giovedì alle 12 di ieri, quando sono stati finalmente riaperti lo svincolo Poggibonsi Nord della Palio e lo svincolo di Drove, sulla 429 bis, che erano stati chiusi in entrambe le direzioni per rimuovere il camion cisterna gpl uscito di strada, ribaltandosi, dopo avere sfondato il guard rail. L’incidente, avvenuto nei pressi dello svincolo di Drove non ha avuto, per fortuna, gravi conseguenze per le persone (ferito in modo lieve soltanto l’autista del mezzo pesante), ma i disagi provocati sono stati enormi. Soprattutto nel centro abitato di Poggibonsi, dove è stato dirottato tutto il traffico in direzione Certaldo- Empoli e in direzione Siena. La viabilità interna è andata in tilt e la polizia municipale ha dovuto fare gli straordinari per gestire una situazione da subito incandescente. Nella notte erano iniziate le operazioni di svuotamento della cisterna, che si sono concluse al mattino. Ma i due svincoli non sono stati chiusi per questo bensì per consentire la rimozione del mezzo pesante. "La viabilità sulla 429 bis e all’uscita di Poggibonsi nord sull’Autopalio è stata ripristinata. Le modifiche erano state introdotte per permettere le operazioni di messa in sicurezza necessarie in seguito all’incidente stradale in cui era rimasto coinvolto il mezzo pesante che trasportava gpl- spiega il Comune-. Le complesse operazioni di svuotamento della cisterna sono proseguite ininterrottamente per tutta la notte con il personale dei vigili del fuoco impegnato sul posto e gli agenti di polizia municipale che hanno garantito il presidio dell’area nonché il presidio, insieme ad altre forze di polizia, del punti più sensibili della viabilità interna. Le le operazioni per rimuovere il mezzo non hanno avuto esito positivo perché sono sopraggiunte complicazioni. Saranno effettuate in un secondo momento cercando di impattare il meno possibile sulla viabilità". Come dire, insomma, che il camion cisterna è ancora lì, sul ciglio della carreggiata, e che sarà spostato appena sarà possibile. Ma quello che conta è il ritorno alla normalità del traffico.