Jacopo Pacini
Jacopo Pacini

Siena, 14 maggio 2019 - "E’ andata? Parecchio. Una fratturina composta al setto nasale, qualche punto di sutura in bocca e il collare per il colpo di frusta che dovrò tenere almeno per una decina di giorni". Così se l’è cavata Jacopo Pacini nella brutta caduta in partenza alle corse di addestramento a Monticiano. Che ha acceso i riflettori sul funzionamento del canape mentre molti invocano di sperimentare il sistema del ‘cigno’ inventato da Walter Bianciardi almeno per gli appuntamenti del Protocollo. A meno che non si opti per uno più pesante rispetto a quello usato sabato scorso. Argomento di cui si sta parlando in Comune: probabili novità in arrivo.

Quarta corsa: il canape fa il laccio a Veranu e Uragano (Foto Di Pietro)

Pacini, cosa è accaduto al canape?

"Non lo so. L’ultimo ricordo che ho è Carboni che entra di rincorsa e poi l’ambulanza. In mezzo il buio totale. Però mi sono spento per poco, sull’elisoccorso ero già cosciente. Mi hanno riferito che il canape non è sceso e gli altri cavalli l’hanno pestato".

Anche alla luce delle cadute di Pusceddu e Bitti, per via del canape che ha fatto il laccio, alcuni colleghi vedrebbero bene l’adozione del sistema a ‘cigno’ ormai usato in tutta Italia.

"Personalmente credo che il vero problema non sia tanto il canape, quanto il fatto che oggi i cavalli sono allenati e prontissimi a partire. Si cerca il cavallo svelto, per così dire. Le cose allora sono due: o si torna indietro, e questo credo che sia impossibile, oppure almeno per l’addestramento si sperimenta il ‘cigno’2.

Molti temono una levata di scudi perché si stravolge la tradizione.

"Mi sembra che negli ultimi anni, a partire dai materassoni a San Martino, le innovazioni sono state tante. I palchi rialzati al Casato, le nuove aperture di quelli del Magistrato delle Contrade. Alla fine non si passerebbe dal verrocchio con il canape all’elastico o alla riga in terra...".

Quanto tornerai a montare?

"Purtroppo salto la tratta di Fucecchio, avevo diversi cavalli".

Intanto a causa del maltempo i galoppi di oggi a Mociano sono stati rimandati a venerdì 17 dalle 9,30 alle 12,30. E la giunta comunale ha confermato anche per il 2019 l’indennizzo a titolo di rimborso per le spese di trasporto dei cavalli partecipanti alla Tratta per un importo netto di 400 euro ai proprietari senza partita Iva e per un importo lordo di 416,67 se invece ce l’hanno. A chi corre il Palio vanno 1200 euro (1464 con Iva), il vincitore ne avrà in più altri mille.