
L’iniziativa ha portato alla costruzione e all’esposizione di 17 tamburi
Atto finale per ’Tata Mama – L’arte di costruire un tamburo’, il progetto ideato dall’Associazione Arturo Pratelli che ha portato alla costruzione e poi alla esposizione di diciassette tamburi offerti da ciascuna Contrada. Non poteva mancare un’ultima stamburata davanti al Palazzo Comunale, nel segno di una sana e mai retorica fratellanza e comunanza fra i diciassette rioni. Un atto poco formale di saluto, un commiato per un evento ben riuscito e che ha visto la collaborazione del Magistrato delle Contrade, del Comitato Amici del Palio nonché dell’amministrazione comunale. Erano le 19 di ieri, quando si è alzato al cielo il suono dei tamburi realizzati proprio dai giovani contradaioli. Numerosi i presenti, nonostante il freddo. Imparare e tramandare. Proprio nel segno di antiche usanze, affinché qualcuno impari e un giorno riporti l’arte di questo strumento ad altre generazioni in arrivo. Un bel modo anche per fare solidarietà con la cena che è seguita nei locali della Contrada della Lupa.