REDAZIONE SIENA

Corte Zari chiude, in 14 a casa. Storica azienda di arredamento

Lo sfogo di Cesarano, segretario Fim Cisl: "Una perdita non solo dal punto di vista economico"

La storica azienda nata nel 1970 Corte Zari a Poggibonsi

La storica azienda nata nel 1970 Corte Zari a Poggibonsi

Quando un’azienda deve chiudere i battenti, tutta una comunità si ritrova più sola. A maggior ragione se si tratta di un’impresa forte di oltre mezzo secolo di attività, in un settore, l’arredamento, che rimane un emblema della memoria collettiva sul territorio. Corte Zari, dalla creazione dell’originaria ditta nel 1970 fino a oggi, ha saputo dare lavoro e certezze economiche a tante persone del circondario, contribuendo, insieme con altri importanti marchi della Valdelsa, allo sviluppo produttivo dell’area geografica e alla sua espansione verso i mercati mondiali. I venti di crisi che soffiano con impeto anche dalle nostre parti, hanno condotto i proprietari alla drammatica decisione con lo stop all’attività nella sede di via Liguria a Poggibonsi. Un impatto pesante sulla realtà locale, che non potrà più contare su un riferimento sicuro in ambito sia economico che sociale: l’evento colpisce da vicino un’impresa dalle profonde radici in Valdelsa e soprattutto i quattordici dipendenti, che restano adesso senza uno stipendio. Quattordici famiglie della zona toccate in modo duro dagli avvenimenti, che hanno preso il via presumibilmente da un insieme di diversi fattori fino a sfociare in un epilogo doloroso. Una sorta di reazione a catena forse scaturita anche dai conflitti dello scacchiere internazionale, e segnatamente dalla guerra Russia-Ucraina, con le inevitabili ripercussioni sul sistema produttivo. Dagli ambienti sindacali interviene Giuseppe Cesarano, segretario generale Fim Cisl Siena: "Questa chiusura potrebbe rappresentare una perdita significativa – osserva – non solo dal punto di vista economic". "Sembra anche la testimonianza - continua - del cambiamento che sta attraversando il mondo del lavoro e delle imprese in Italia. Le aziende storiche sono spesso simboli di tradizione, di impegno e di legame con la comunità, e la loro fine può essere vista come un segno di una realtà economica che sta cambiando – conclude Cesarano – in modo rapido e complesso". A Poggibonsi una vicenda choc proprio in coincidenza delle feste natalizie. Un periodo di armonia, convivialità e quiete, di pace e serenità secondo l’usanza, diviene anche uno scenario di sofferenza per quanti restano privi di un impiego. Senza accantonare le speranze per un differente e più confortante domani.

Paolo Bartalini