A pochi giorni dall’apertura delle scuole con le aule oramai pronte si apre un caso: l’inaspettato cambio del dirigente scolastico all’istituto ’Folgore da San Gimignano’. Lo stesso assessore alla scuola e vicesindaco Niccolò Guicciardini, aveva riconfermato qualche giorno fa il dirigente a Luca Guerranti con la doppia funzione alCaselli di...

A pochi giorni dall’apertura delle scuole con le aule oramai pronte si apre un caso: l’inaspettato cambio del dirigente scolastico all’istituto ’Folgore da San Gimignano’. Lo stesso assessore alla scuola e vicesindaco Niccolò Guicciardini, aveva riconfermato qualche giorno fa il dirigente a Luca Guerranti con la doppia funzione alCaselli di Siena e a San Gimignano. Per una manciata di giorni è stato così. Poi il dietro front. "Dal provveditorato", si sussurra: come nuovo dirigente sotto le torri è stato nominato Marco Lisi. Per la scuola è un ritorno del preside Lisi, ex sindaco di San Gimignano, ora dirigente a Colle. Via social la vice preside Cecilia Bassi annuncia con amarezza le immediate "dimissioni irrevocabili": "Il nostro amato preside Luca Guerranti non è stato riconfermato alla guida del nostro istituto, nonostante avessimo sperato nella continuità con l’anno scolastico in corso. Dal terribile giorno di marzo dalla chiusura delle scuole e alla pianificazione per la riapertura si è dedicato in maniera impagabile al sostegno verso noi docenti e personale ata, mettendosi al servizio del funzionamento per il successo formativo di ogni alunno e con i familiari, da vero uomo di scuola. Auguro un buon anno scolastico al mio preside Guerranti". Anche l’assessore Guicciardini ringrazia Guerranti "che ha svolto al meglio il ruolo di dirigente scolastico in questo anno difficilissimo, sempre in prima file anche nei momenti difficili. E’un grande dispiacere che non si ancora con noi quest’anno. Potremo raccogliere i frutti dell’impegnativo lavoro in tutta l’estate per preparare la difficile ripartenza. Grazie Luca, sperando che la tua strada si incroci nuovamente e presto con la nostra".

Romano Francardelli