Controlli dei carabinieri (foto archivio)
Controlli dei carabinieri (foto archivio)

Siena, 5 dicembre 2019 - E’ stata agganciata per l’ultima volta nella zona di Siena la cella del telefonino di Luan, 18enne scomparso domenica intorno alle 14,30 dalla casa di Sant’Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona. I genitori lo cercano perché, dicono, ha bisogno di essere aiutato.

Così ieri sera hanno lanciato un appello a ‘Chi l’ha visto?’. Il padre, raggiunto telefonicamente, conferma il particolare che lo collega a questo territorio. «A un’amica che ha incontrato – spiega – ha riferito di voler puntare su Roma. Come può essere arrivato a Siena? Sappiamo per esempio che da Verona c’è un Flixbus che raggiunge la  vostra città. Da qui il suo cellulare, secondo quanto ci hanno riferito i carabinieri, non risulterebbe poi più rintracciabile. Siamo molto in pensiero per Luan. Se qualcuno ci può aiutare si rivolga alle forze dell'ordine».

Il ragazzo, alto 1.96, occhi e capelli neri, indossava domenica un giaccone verde scuro quando è uscito di casa, pantaloni della tuta grigi e sopra un pile  nero bianco e blu. Come tutti i ragazzi  della sua età indossa scarpe da ginnastica nere e un berretto dello stesso colore. Più un borsello beige e nero, un ombrello tascabile nero con righe bianche.  Porta gli occhiali e ha un sorriso gioviale e simpatico.  

Laura Valdesi