I carabinieri
I carabinieri

Siena, 30 giugno 2020 - I carabinieri della Compagnia di Siena hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari di un 26enne ritenuto il responsabile di una batteria di rapinatori che nel maggio 2019 ha effettuato una rapina a mano armata ai danni di un istituto bancario nel comune di Sovicille, in provincia di Siena.

Le indagini, condotte dai carabinieri di Rosia e coordinate dal sostituto procuratore di Siena Sara Faina, sono state avviate a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta al numero di pronto intervento 112 effettuata da un dipendente della filiale dell’Istituto Mps di Rosia che segnalava che tre soggetti armati si erano appena allontanati dopo aver asportato del denaro dalle casse dei singoli sportelli. Durante l’ingresso in banca gli stessi rapinatori, armati e parzialmente travisati, hanno anche costretto una donna, impegnata in un prelievo allo sportello bancomat, a entrare in banca e consegnare parte del denaro in suo possesso.

La successiva attività investigativa ha permesso di ricostruire i movimenti dei giovani che, dopo essersi allontanati da Siena sono tornati in Campania dove hanno lasciato l’autovettura e si sono separati per far perdere le proprie tracce. "Fondamentale _si legge in una nota dell'Arma_ l’attuazione tempestiva del piano anti rapina da parte dei carabinieri di Siena che ha permesso di attuare una serie di posti di blocco nella giurisdizione grazie ai quali è stata individuata la via di fuga dei malfattori che sono stati seguiti a distanza sino alle porte della capitale. I successivi incroci investigativi hanno impegnato i militari nell’analisi di numerose telecamere, sia della stessa banca che di molteplici comuni della giurisdizione, e hanno permesso l’esecuzione dell’ordinanza nel comune di Giugliano in Campania dove è stato arrestato il 26enne".