E’ ufficiale: il nuovo Dpcm , i cui contenuti sono stati anticipati ieri dal premier Conte prima alla Camera e poi al Senato, prevede il taglio del 50% dei passeggeri sui mezzi di trasporto pubblico locale. La Regione Toscana, per prima in Italia, si era messa al lavoro nei giorni scorsi con l’obiettivo di garantire un più elevato standard di sicurezza anti-Covid a...

E’ ufficiale: il nuovo Dpcm , i cui contenuti sono stati anticipati ieri dal premier Conte prima alla Camera e poi al Senato, prevede il taglio del 50% dei passeggeri sui mezzi di trasporto pubblico locale. La Regione Toscana, per prima in Italia, si era messa al lavoro nei giorni scorsi con l’obiettivo di garantire un più elevato standard di sicurezza anti-Covid a studenti e lavoratori.

Di qui l’annuncio recente di un ulteriore stanziamento di 4 milioni di euro (che si va a sommare ai 3 milioni giù destinati a fine agosto) da parte della Giunta regionale per potenziare con servizi aggiuntivi – anche attraverso il ricorso a 200 bus turistici e Ncc – il trasporto pubblico scolastico, in modo da garantire un maggiore distanziamento tra gli studenti e contribuire a limitare la diffusione del Covid-19.

Ieri, dopo le anticipazioni di Conte, è intervenuto sul tema il presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini, sottolineando: "La misura al 50% del trasporto pubblico locale che è stata annunciata dal Governo all’interno del nuovo Dpcm che sarà definito in queste ore è in sintonia con quanto già anticipato dalla nuova Giunta della Regione Toscana. Noi come azienda ci stavamo già organizzando – è il commento –. Sono numeri questi che coincidono con il calo dell’affluenza a bordo, che stiamo già registrando in seguito alla diminuzione delle ore di didattica in presenza che i vari istituti scolastici stanno introducendo in seguito al precedente Dpcm".

Nel bacino di Siena sono operativi 248 mezzi Tiemme: 140 per le corse extraurbane e 108 per quelle urbane. In base a questi dati il presidente Dindalini annuncia: "Comunque, come abbiamo ufficialmente comunicato agli enti programmatori, siamo pronti a rimodulare gli orari del servizio in base alle nuove esigenze e orari delle scuole non appena avremo comunicazioni ufficiali da parte loro".

C.B.