La Guardia di finanza
La Guardia di finanza

Siena, 18 ottobre 2019 - Caffè commercializzato all'ingrosso ma... totalmente in nero. Evasione fiscale totale sul prodotto, venduto sottobanco. Ad accorgersi del traffico dei pregiati chicchi è stata la Guardia di Finanza di Siena, dopo alcune segnalazioni ricevute che hanno trovato riscontro.

L'operazione di polizia tributaria ha focalizzato l'attenzione su diversi commercianti tra la Val di Chiana e la Val d'Orcia. Una decina le attività commerciali che si approvvigionavano di caffè “in nero”, nei confronti delle quali i finanzieri hanno presunto e contestato vendite in evasione dell’Imposta sui redditi e dell’Iva. I soggetti sono stati tutti segnalati all’Ufficio finanziario competente che ha avviato le conseguenti procedure sanzionatorie e di recupero a tassazione di quanto dovuto per i periodi d’imposta in scadenza, ma sono ancora diversi gli accertamenti in corso e le sanzioni in arrivo, nel breve, per le annualità dal 2015 al 2019. Oltre a comprare in nero il caffè, i commercianti lo rivendevano al dettaglio, senmpre eludendo il fisco.