SAN GIMIGNANO Da Beirut si alza ancora la voce di aiuto di suor Hened, la religiosa ospedaliera di ’Santa Marta’ che si è trovata dentro la tragedia nel giorno dell’esplosione che ha devastato il porto di Beirut e buona parte della città. "Grazie dell’aiuto e per tutto quello che potete fare per il nostro, il mio popolo, la mia gente – dice la religiosa – Aiutateci in questo momento perchè abbiamo bisogno di tutto. Al nostro ospedale aspettiamo...

SAN GIMIGNANO

Da Beirut si alza ancora la voce di aiuto di suor Hened, la religiosa ospedaliera di ’Santa Marta’ che si è trovata dentro la tragedia nel giorno dell’esplosione che ha devastato il porto di Beirut e buona parte della città. "Grazie dell’aiuto e per tutto quello che potete fare per il nostro, il mio popolo, la mia gente – dice la religiosa – Aiutateci in questo momento perchè abbiamo bisogno di tutto. Al nostro ospedale aspettiamo gli aiuti ma ancora non è arrivato nulla e forse non arriverà mai nulla. I feriti continuano ad arrivare anche a piedi fino al nostro pronto soccorso". Il terribile racconto della suora che ci arriva da quel martoriato paese dei cedri continua nel ricordare "dolore, rabbia, angoscia. Non sappiamo cosa sta succedendo. Non ci sono parole per consolare, possiamo solo stare accanto alle persone curando le loro ferite, piangere con loro per il dolore immenso che ci ha colpito." E ancora "Non riesco a togliere dagli occhi il dolore della gente, chiedono di essere aiutati, soccorsi. Preghiamo perchè tutto questo non indurisca il cuore di nessuno, ma al contrario diventi strumento per costruire un mondo migliore. Ce la mettiamo tutta. Facciamo il possibile".

Con queste parole piene di speranza arriva il’ messaggio su WhatsApp di sorella Hened, da pochi mesi ritornata nella sua città di Beirut per aiutare gli altri: poveri, malati, bambini, dopo molti anni passati, tanti da perdere il conto, al servizio della sanità in Valdelsa, da San Gimignano alle corsie e fra i malati di Campostaggia. Nella parrocchia del duomo con i giovani.

E a questo messaggio San Gimignano ha subito risposto presente. La comunità delle torri non si tira mai indietro per la solidarietà. Tutti pronti a maniche rimboccate, a cominciare dalla Parrocchia del Duomo con il proposto don Mauro Fusi e dalla pia istituzione di carità della Misericordia di San Gimignano con il governatore Giacomo Bassi che hanno attivato la ’raccolta contributi per Beirut per dare il nostro sostegno alla popolazione libanese’. Contributi che andranno direttamente all’ospedale dove opera suor Hened. Per maggiori informazioni rivolgersi alla parrocchia di piazza Pecori 0577-940316 e alla sede della Mise via San Matteo 0577-940367.

Romano Francardelli