Monsignor Lojudice
Monsignor Lojudice

Siena, 31 marzo 2020 - «Sarà una Pasqua originalissima, unica nella mia vita personale, non mi azzardo a dire nella storia. Chiese chiuse, strade vuote, messe in diretta tv. Una festa in solitudine, una Pasqua in quarantena".
Monsignor Paolo Augusto Lojudice, arcivescovo della diocesi Siena-Colle-Montalcino, si prepa ra a vivere una Settimana santa all’ombra del Coronavirus, la Domenica delle Palme che non segnerà la fine della Quaresima.
Anche la Chiesa aspetta la proroga oltre il 3 aprile?
"Ci sono già le indicazioni della Santa sede per come celebrare la Pasqua - risponde l’arcivescovo - nessuno si immagina che dal 3 aprile tutti corrano a riempire le Chiese. Il Papa celebrerà le messe da San Pietro in solitudine, a cascata faranno tutti gli arcivescovi e i parroci".
Sarà una Pasqua senza fedeli
"La Conferenza dei vescovi toscani, presieduta dal cardinale Betori, ha già reso pubbliche le indicazioni da seguire. Tutte le celebrazioni saranno fatte senza il concorso del popolo, la domenica delle Palme ci sarà la benedizione di un cestino di rami d’ulivo, simbolica e senza nessuna distribuzione dei rami benedetti. La messa del Crisma, per la consacrazione degli olii è rinviata a data da destinarsi, il Giovedì santo non ci sarà il rito della Lavanda dei piedi, non ci sarà la riposizione solenne, ma solo una messa normale. Venerdì santo non ci sarà il bacio della Croce, né la Via crucis".
Si potrebbe pensare a una processione simbolica...
"Non so come farà il Papa la Via crucis. Mi incontrerò con i vicari delle zone, per decidere su manifestazioni piccole, con due o tre persone per strada e i fedeli che si affacciano da finestre e balconi. Potrebbe essere una versione speciale della Processione, dovrei parlarne anche con il prefetto. Decideremo oggi o domani".
Come sarà la messa di Pasqua?
"Trasmessa in tv dalla Cattedrale. Domenica avrò modo di aggiungere qualcosa in più. Sabato santo non si farà il fuoco esterno, non ci saranno i battesimi. E anche la veglia pasquale, sabato notte, è inutile senza fedeli. Sono gli elementi aggiuntivi della Settimana santa, i fedeli sentiranno molto la mancanza di questi riti".









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