Agente segreto sotto processo. Concorso in stalking: la sentenza

Oggi a Firenze richieste del pm Magnini, parlano le difese e poi il verdetto. Una ’costola’ della vicenda Rinaldi

Agente segreto sotto processo. Concorso in stalking: la sentenza
Agente segreto sotto processo. Concorso in stalking: la sentenza

di Laura Valdesi

SIENA

"Ci auguriamo che possa calare il sipario, anche mediatico, sulla vicenda", avevano dichiarato gli avvocati Enrico e Lorenzo De Martino quando, nel luglio 2021, l’ex comandante della Municipale di Siena Cesare Rinaldi e la moglie avevano patteggiato per la vicenda nata a seguito dello stalking nei confronti di una donna con cui Rinaldi avrebbe avuto una relazione, poi terminata. In realtà proprio nel luglio 2021 era nata una seconda ’costola’ giudiziaria dell’inchiesta condotta dal pm Valentina Magnini su cui oggi verrà pronunciata la sentenza. Imputati due carabinieri della nostra provincia, uno in servizio e l’altro in pensione, difesi rispettivamente dagli avvocati Valbona Nuredini e Mirko Mecacci. Sono accusati di accesso abusivo al sistema interforze del dipartimento di pubblica sicurezza che è di competenza distrettuale, motivo per cui il processo si è celebrato a Firenze. Di tale reato, oltre che di concorso in stalking, è accusato anche l’agente dei servizi segreti assistito dagli avvocati Francesco Maccari e Nicola Zanobini. Sarebbero state fatte a vario titolo, secondo la procura, ricerche di informazioni sulla donna al centro degli atti persecutori e anche dei suoi familiari. Unica parte civile costituita nei confronti dei tre imputati nel processo che si svolge davanti al giudice Rosa Valotta è un uomo assistito dall’avvocato Carla Guerrini.

Tantissimi i testimoni, anche molti volti notissimi a Siena. Sono stati ascoltati durante il dibattimento, oltre alla donna che avrebbe avuto la relazione con Rinaldi, il padre di lei e il figlio. L’ex comandate della polizia municipale e l’ex moglie invece dovevano essere sentiti ma le difese che l’avevano chiesto hanno poi rinunciato, nonostante il parere contrario della parte civile.

Oggi il pm Magnini esporrà le sue richieste (ha sempre seguito le udienze a Firenze), quindi parleranno parte civile e avvocati della difesa dei tre imputati e, salvo colpi di scena, il giudice Valotta emetterà la sentenza su uno dei casi che avevano destato maggiore scalpore a Siena.