Coach Ramagli
Coach Ramagli

Siena, 4 maggio 2016 - Intesnsità ed energia. Sono questi i fattori su cui si è concentrato coach Alessandro Ramagli nel post-partita di gara-1, dove Siena è stata sconfitta per 80-76 al PalaRuggi di Imola. Stasera si replica: ancora in casa dell’Andrea Costa, squadra sì esperta ma anche alla portata dei biancoverdi. La Mens Sana se la può giocare: questo il monito arrivato dal primo atto della serie.

L’equilibrio, che ha regnato sovrano per tutta la stagione regolare, si è confermato come fattore assolutamente protagonista anche della prima partita di post-season. Non è un caso, infatti, che in gara-1 siano state le giocate dei singoli a fare la differenza. Qualcuno annunciato, vedi Maggioli e le sue triple a raffica nel terzo quarto, ma anche i vari Amoni e Sgorbati, insieme all’eterno Prato, sono stati autori di giocate e canestri importanti per l’Andrea Costa.

Imola ha avuto qualcosa in meno da Karvel Anderson, punta di diamante della squadra di coach Ticchi che, in ottica gara 2, diventa uno dei pericoli pubblici principali per la difesa mensanina. Insieme, ovviamente, alla fiducia degli emiliani, sicuramente accresciuta dopo il successo di lunedì. Ecco perché a Siena serviranno energia e intensità.

Energia per approcciare in maniera decisa al match, come peraltro fatto in gara 1, e intensità per evitare quei cali di tensione che poi hanno permesso l’allungo rivelatosi decisivo per Imola. La Mens Sana dovrà ripartire da queste doti e dalla convinzione che se la può assolutamente giocare, nonostante un Diliegro non ancora al top e il clima infuocato del PalaRuggi. Siena ci deve credere, anche per evitare di arrivare al PalaEstra con le spalle al muro.