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22 mag 2022

Amministrative, i programmi degli under 30

Sono alcune delle proposte emerse durante il confronto tra gli aspiranti consiglieri organizzato da ‘Non è un paese per giovani’

22 mag 2022
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LA SPEZIA, 23 maggio 2022 - Una ventata d’aria fresca nella politica spezzina alle elezioni comunali 2022. L’associazione ’Non è un paese per giovani’, dopo il successo dell’ultimo evento sul tema della guerra in Ucraina svoltosi all’Arci Solaro, ha deciso di replicare, creando questa volta un dibattito in cui dar voce ai candidati under 30 che il 12 giugno saranno in corsa per diventare consiglieri comunali del capoluogo. Il dibattito, educato e costruttivo, ha avuto luogo all’Arci ’Guernica’ di Arcola. I partecipanti si sono confrontati su diversi temi, offrendo il loro punto di vista e facendo proposte.

Il primo argomento affrontato è stato il turismo e il riscontro sul territorio, con una particolare attenzione alle navi da crociera e all’impatto ambientale nel Golfo dei Poeti. Hanno parlato Sebastiano Donati della lista Toti per Spezia e Niccolò Di Valentino, Forza Italia a sostegno di Pierluigi Peracchini, Davide Giuliano, Spezia al Centro a sostegno di Paolo Pazzaglia, Raffaele Mele della lista Leali, Luca Gazzano, Pd-Articolo Uno, e Gianmaria Cristina della lista Spezia con te a sostegno di Piera Sommovigo. Dal confronto è emerso il riconoscimento al turismo di una grande importanza – circostanza condivisa da tutti –, così come ha messo tutti d’accordo la necessità di elettrificare le banchine per guardare al futuro in un’ottica di sostenibilità, che possa tutelare i cittadini.

Sono poi stati fatti ragionamenti sull’offerta turistica evidenziando il fatto che la vita notturna sia molto limitata, che in città la domenica le attività siano chiuse e che si potrebbe pensare ad una turnazione dei negozi per garantire servizi, così come ad una promozione del territorio nel suo insieme e ad un rilancio dell’Expò come polo fieristico. Si è poi parlato di formazione e lavoro, molto cari ai giovani. Raffaele Mele ha espresso la necessità di dare la possibilità agli studenti da fuori di trovare alloggio a prezzo calmierato in città per frequentare il Polo Marconi e garantire luoghi di studio come nelle città universitarie, per Gianmaria Cristina a mancare sono i servizi, la progettualità e l’identità universitaria, per esempio propone una mensa che possa diventare un luogo di socialità e consolidare la realtà di ateneo. Per Davide Giuliano servirebbe creare un incubatore di start up e portare investitori sul territorio, in modo da garantire nuove opportunità.

Sebastiano Donati crede fortemente nel progetto del Miglio Blu come progetto che possa risolvere in buona parte il problema della bassa occupazione, Niccolò Di Valentino spera in una maggiore cooperazione tra scuole e istituzioni in modo che la formazione possa essere un percorso di crescita per le due realtà. Diversificare le attività in città potrebbe essere la chiave di volta per tenere i giovani sul territorio, con uno sviluppo a 360 gradi le imprese inizierebbero ad avere bisogno anche di laureati capaci di ricoprire diversi ruoli, questa la visione di Luca Gazzano che invita a pensare nuovi sviluppi per La Spezia e la sua provincia.

 

 

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