"Voglio fare della mia arte un mestiere"

"Voglio fare  della mia arte  un mestiere"
"Voglio fare della mia arte un mestiere"

Trasformare la sua arte in mestiere: è il sogno di un ragazzo di 22 anni dei Prati di Vezzano. Alessandro Favazza, diplomato al liceo artistico, è da qualche mese uno degli allievi delle officine Agapò. Ha dimostrato di avere talento fin da bambino quando preferiva tralasciare i videogiochi per scegliere matite e colori. La particolarità è che l’arte per lui rappresenta tutto e, a differenza di troppi che stanno con le mani in mano, lui della sua dote vuole farne un lavoro.

Alessandro è un esempio di riscatto per molti perché come tanti giovani non si adagia sulle difficoltà della vita, ma si impegna e vuole ‘lasciare il segno’ tramite le sue creazioni e c’è da dire con orgoglio che oltre a realizzare opere artistiche già molto apprezzate, in ceramica e pittura, si dedica anche agli altri facendo volontariato alla Pubblica assistenza di Vezzano. Da quando era bambino dipinge paesaggi, i nostri invidiabili paesaggi liguri, al momento è impegnato in una borsa lavoro e per 15 ore in uno studio grafico. Frequenta anche il corso ai Prati dal maestro Luciano Viani: "Attraverso l’arte esprimo le mie emozioni_ racconta Alessandro_ fin da bambino passavo ore a dipingere, anche sui muri di casa. I miei genitori hanno sempre appoggiato la mia indole creativa". E come non essere orgogliosi di lui e del suo percorso? Una delle sue opere è stata esposta a Brugnato in un nuovo locale aperto da poco, le sue ceramiche sono state viste da centinaia di persone nell’associazione, attraggono l’attenzione di tutti. Il suo sogno è fare l’artista di mestiere e la sua determinazione lo aiuterà.

Cristina Guala