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8 mag 2022

Sono troppi i cinghiali... spericolati Il Pd lancia una petizione popolare

Il problema nella zona di Arcola dove gli animali sempre più spesso si avvicinano all’abitato. Vengono anche segnalati problemi per le piccole cooltivazioni amatoriali sulla zona collinare

Una famiglia di cinghiali in una foto di repertorio: in cerca di cibo si avvicinano alle zone abitate
Una famiglia di cinghiali in una foto di repertorio: in cerca di cibo si avvicinano alle zone abitate
Una famiglia di cinghiali in una foto di repertorio: in cerca di cibo si avvicinano alle zone abitate

Raccolta di firme indirizzate alla Regione, alla Provincia al Prefetto e al sindaco di Arcola, ha preso la forma di una petizione popolare l’appello dell’unione comunale del Pd arcolano perché si trovi una soluzione al problema della presenza massiccia di cinghiali sul territorio. Lo aveva sottolineato pochi giorni fa anche la sindaca Monica Paganini, che l’incremento degli ungulati è stato esponenziale negli ultimi anni, con il rischio che le continue scorribande creino smottamenti nel terreno, le buche provocate dai cinghiali mettano a rischio raccolti e anche la solidità dei versanti collinari. L’unione comunale piddina di Arcola si sta interessando della questione raccogliendo firme che saranno poi inviate agli enti: "La crescente presenza dei cinghiali in ambito agricolo ed urbano del comune di Arcola provoca danni alle coltivazioni e rischi per la pubblica incolumità, con la presente petizione i cittadini firmatari chiedono alle autorità di assumere tutti i necessari provvedimenti con carattere di urgenza ed opportuna efficacia" si legge nella petizione che personalmente i membri del gruppo fanno firmare a chi riconosce il problema.

Nel Comune di Arcola, le zone che sono state segnalate, dove la presenza dei cinghiali sta cominciando a creare danni, sono molte. Una mappa di avvistamenti che passa per Trebiano, Cerri, sul versante tra Canarbino ed il Carpione, verso i centri storici collinari e i nuclei abitati di piano, in direzione del fiume, ma non mancano segni del passaggio di cinghiali anche nei terreni a valle in pieno centro abitato. "Un disastro per i terreni coltivi ma anche per l’assetto idrogeologico dei versanti scalzati dal percorso animale sino a provocare danni alla viabilità e rischi per la sicurezza della circolazione oltre che forti probabilità d’incontro nella fitta rete sentieristica lungo la Magra e nei circuiti collinari" dicono dal Pd di Arcola.

Molte sono le segnalazioni di cittadini preoccupati da incontri ravvicinati: "La legge affida alla Regione il compito di intervenire per esercitare il dovuto controllo della fauna selvatica, avvalendosi della collaborazione degli Ambiti di Caccia Territoriali sotto la giurisdizione delle Province e, nei casi in cui si paventino rischi per la incolumità pubblica a seguito delle incursioni di selvatici nei centri abitati e luoghi di pubblico transito, anche i Prefetti ed i sindaci possono intervenire con potere di ordinanza. Il Circolo Pd di Arcola ha promosso la raccolta firme per chiedere provvedimenti urgenti alle autorità competenti per il controllo diretto dei cinghiali nel territorio locale. Invitiamo i cittadini interessati ad aderire all’iniziativa".

Cristina Guala

© Riproduzione riservata

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