Cristina Ponzanelli
Cristina Ponzanelli

Sarzana, 8 aprile 2021 – Il Comune di Sarzana si appresta ad approvare un Bilancio di previsione 2021, che inizia a muovere i primi passi in sintonia con le strategie di adattamento alle nuove sfide dell’epoca globale e dell’era post pandemica, già dettagliate nel 'Sarzana 20.30', il piano operativo presentato nei giorni scorsi che ha individuato, in una necessaria visione d'insieme, il presente e il futuro della nostra città.

“Con il Bilancio di previsione 2021, che sarà portato prossimamente all'attenzione del consiglio comunale – affermano dall'amministrazione comunale - proseguiamo lungo la rotta già tracciata che, di pari passo, alla diminuzione dell'indebitamento dell'ente, alla razionalizzazione della spesa e alla lotta agli sprechi, punta su grandi investimenti, anche grazie alla grande capacità dell’ente di intercettare finanziamenti regionali e statali (sono oltre 25 milioni di euro i fondi intercettati dall'esterno negli ultimi tre anni) unica opportunità per la realizzazione di grandi opere e superare la morsa di un bilancio comunale 'ingessato' da anni, oltre a prevedere provvedimenti che hanno l'obiettivo di stimolare la crescita e lo sviluppo dell'economia cittadina come, a esempio, lo stanziamento di fondi in favore di coloro che investono sui dehors. Davvero importante il piano delle grandi opere e della viabilità che va dagli investimenti sull’edilizia scolastica, agli interventi infrastrutturali, al piano straordinario di riqualificazione delle strade con 750mila euro l'anno investiti in tre anni e di abbattimento delle barriere architettoniche, con 250mila euro investiti nel prossimo triennio”.

Il sindaco Cristina Ponzanelli: “Abbiamo voluto costruire un bilancio ambizioso, nonostante il periodo che stiamo vivendo e sempre con una grande attenzione, nei limiti di ciò che può fare un ente comunale, ai più fragili e alla crisi che stiamo vivendo. Non ci arrendiamo e investiamo con questo bilancio in opere pubbliche, cultura, manutenzione e servizi al cittadino. Anche nella manutenzione di strade, abbattimento delle barriere architettoniche e delle aree pubbliche abbiamo deciso di investire grazie a una ampia programmazione, su cui ci confronteremo ora con i cittadini, che è del resto unico strumento a nostra disposizione, oltre alla capacità di intercettare fondi da enti esterni, per rispondere a problemi annosi e spesso irrisolti dei cittadini”.

Ecco, in estrema sintesi, il dettaglio delle principali novità:



GRANDI OPERE, MANUTENZIONI E VIABILITÀ

Demolizione e ricostruzione Ponte via Falcinello 899.996,76 euro -contributo statale

Frane Località Prulla 170mila euro – contributo statale e Fortezza 1 Lotto 675mila euro -contributo statale

Adeguamento Peba (Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche) investimento e adeguamento su marciapiedi, accessi e strade con investimento da 250mila euro annui per tre anni

Strade pubbliche: piano straordinario di riqualificazione 750mila euro annui per tre anni

Realizzazione Nuovo Plesso scolastico Poggi Carducci (costo totale dell'opera 13.091.725,17 euro: 1° Lotto costo totale dell'intervento 9.257.059,11 euro; Contributo Regionale da Fondo Strategico Regionale 3.370.213,16 (in due anni); Contributo Statale L. 128/13 Interventi Edilizia Scolastica (4.136.045,96 già assegnati); Contributo conto termico 1.750.000 euro

Completamento Piscina Santa Caterina costo intervento 2.208.505,77 euro: contributo regionale di euro 603.088,36 (in tre anni) – Fondo strategico regionale Co-finanziamento Comune 105.417,41 euro Contributo Cipe 1.500.000

Viabilità via Paradiso

- Ponte sul Calcandola, totale investimento 2.739.732,54 euro;

- Ponte Budella, totale investimento 188.069,90 euro;

- Rotatoria via Falcinello e via Paradiso, totale investimento 410.500 euro.



SICUREZZA

Assunzioni a tempo indeterminato di 1 elemento in organico e in comando di 3 istruttori di vigilanza.

Videosorveglianza: previsto 80 mila euro di investimento, a cui potranno aggiungersi altri 200mila euro di contributo statale, oltre alle telecamere già attive che sono passate da 2 a 75 nell'ultimo biennio: tutte connesse e collegate da server di ultima generazione con tutte le forze dell'ordine



SARZANA, CITTÀ DI CULTURA E CHE VIVE A CIELO APERTO

Dehors, 30mila euro messi a disposizione degli operatori che investono e riqualificano i propri spazi esterni per una città più bella, più attraente e più sicura

Utilizzo imposta di soggiorno, a seguito accordo operativo tra Comune e Associazioni di Categoria: 53.040 euro nel 2021 che salgono a 87.000 nel 2022 e 2023 per iniziative di marketing; 35.360 euro nel 2021 che diventano 58.000 euro nel 2022 e 2023 a favore del decoro urbano della città.

Aumentati i fondi a bilancio per il Teatro, con 35.000 euro per il 2021 e 45.000 euro per 2022 e 2023: nonostante la crisi, investiamo sul Teatro e sulla cultura.

Iniziative culturali, turistiche e commerciali (escluso utilizzo imposta di soggiorno): previsto un investimento complessivo da euro 318.000, oltre alle sponsorizzazioni dei privati

Fortezze di Sarzana: potenziati i servizi offerti nei due complessi monumentali, con 20mila euro dedicati per i servizi alla Fortezza Firmafede e 4000 alla fortezza di Sarzanello



BORSE DI STUDIO

Borsa di studio Menchi 2.500 euro

Borsa di studio di Pino Meneghini 2.500 euro

SERVIZI SOCIALI

Investimenti per oltre tre milioni di euro per i cittadini più fragili e due assunzioni dedicate di assistenti sociali

FAMIGLIA

Bonus di 100 euro per ogni nuovo nato, Sarzana sostiene chi guarda al futuro e ripropone la misura già varata nel 2020

PERSONALE

Nel 2021 sono previste 19 assunzioni a tempo indeterminato. Conclude l'assessore al bilancio Daniele Baroni: “Abbiamo continuato a lavorare all'ambizioso obiettivo di risanamento del bilancio comunale, affiancandolo alle misure eccezionali rivolte a cittadini, famiglie e imprese in questo periodo storico di straordinaria difficoltà ma senza rinunciare agli investimenti e a guardare con ambizione al presente e al futuro di questa città. Siamo consapevoli della necessità di salvaguardare il già precario equilibrio delle nostre finanze e proteggere l’ente da possibili crisi di liquidità e i nostri sforzi hanno sempre seguito questa linea, ma coniugandola con una sana e doverosa ambizione per una città come Sarzana”.