Prato, 30 giugno 2018 - «Sonoristan» porta con sè la melodia delle note, un richiamo quasi da sirene del mare verso un Paese dove non c’è bisogno di permessi di soggiorno per viverci. La musica unisce e apre le frontiere, prima di tutto quelle mentali e culturali, abbatte i pregiudizi e tutti i muri. E così Riccardo Onori, chitarrista pratese da anni al fianco di Jovanotti, debutta a settembre col primo album da solista. Un disco d’esordio da solista sui generis perché nel mettere in dieci brani la sua maturità musicale di artista e di uomo, ha chiesto la collaborazione di grandi artisti conosciuti in una vita dedicata anima e corpo alla musica.

E’ di questi giorni il lancio del primo estratto dal titolo «Sea no street», che si può trovare sui principali canali social come Itunes, Spotify. Un brano pilota di un disco che segna la nascita dell’etichetta Bc Line, costola della Black Candy Records dedicata alla scoperta di nuove sonorità raffinate e ricercate. «Dopo tanti anni passati ad affiancare grandi artisti ho pensato di fare il mio disco e farmi aiutare da grandi artisti con cui ho avuto la fortuna di collaborare durante la mia lunga carriera - spiega Onori che fra pochi giorni chiude il tour con Jovanotti - La mia esigenza di tradurre in musica l’esperienza di conoscere persone straordinarie di varie nazionalità, riuscire a comunicare con loro attraverso la melodia di un brano o il ritmo di un altro, questo mi ha fatto pensare che tutti questi musicisti potrebbero costituire una nazione senza bisogno di permessi di soggiorno. L’idea di avere un tunisino che canta un ritornello insieme a un giovane rapper italiano, un chitarrista cantante del Mali che registra a Bamako e mi spedisce i file per realizzare una canzone, scrivere un brano con una Marocchina che vive a Parigi. Tutto questo è Sonoristan, la nazione che io abito, che non ha nessun confine geografico».

Il 10 luglio su Youtube uscirà il video di «Sea non street», il testo che parla di immigrazione. «La cantante è in mezzo al mare su un canotto e cerca di arrivare a Sonoristan. Si rovescia e finisce sotto acqua dove incontra personaggi della nostra società. Una visione onirica: si parla di necessità di integrazione e conoscenza», dice Onori. «Sea no street» ha due collaboratori d’eccezione: Gianluca Petrella noto trombonista e Sabina Sciubba, cantante dei Brazilian Girls, che ha arricchito il brano con la sua voce.

Sara Bessi