Capodanno cinese a Prato (foto Attalmi)
Capodanno cinese a Prato (foto Attalmi)

Prato, 26 gennaio 2020 - Non c'è nessuna necessità sanitaria (in mattinata era circolata in città una falsa notizia su un caso di contagio, subito smentita dall'Asl Toscana Centro) , ma sarebbero "inopportuni i festeggiamenti in un momento così difficile" per la Cina. E così il Tempio Buddista Cinese Phua di Prato e le Associazioni di Amicizia Italia Cina del territorio hanno deciso di comune accordo di non svolgere le tradizionali sfilate del dragone previste per sabato 1 e domenica 2 febbraio "in segno di solidarietà nei confronti della nazione che sta vivendo un grave momento di difficoltà e dolore". Sfilate che rappresentano da sempre il clou delle celebrazioni per il capodanno cinese in una città, Prato, che conta su una delel comunità orientali più vaste d'Europa.

"L'amministrazione di Prato - si legge nella nota degli organizzatori - prende atto di questa scelta e condivide questa decisione degli organizzatori". A Prato, resterà comunque in programma l'intervento dell'artista Ai Teng, che la mattina di domenica 2 febbraio attaccherà sulle pareti di via Pistoiese 716 stampe nianhua, "insieme a tutti coloro che vorranno prendere parte a questa performance, che assume, in questa delicata occasione, un potente segno di solidarietà e di speranza. Le stampe nianhua sono infatti, nella tradizione cinese, un grande augurio di pace, salute e prosperità per il nuovo anno. Queste stampe sono il segno più immediato e più antico del capodanno, e raffigurano tante scene diverse, tanti diversi dei, eroi e personaggi del passato e del presente, scene familiari, fonte di sentimenti di felicità e di energia positiva".

Restano inoltre in programma la tombola del Dragone al Circolo Curiel, l'anteprima del film "Il drago di Romagna" al cinema del Centro Pecci e tutte le visite guidate al Tempio Phua di Prato.