Viaggiare è un incubo. Ancora treni bloccati e pendolari in stazione: "Collegamenti fantasma"

Problemi a una porta: il convoglio delle 7.18 è partito tardi da Pistoia. Un altro preso d’assalto: interviene la Polfer. Interrogazione in Regione.

Ancora una giornata di passione per chi si deve muovere per lavoro o motivi di studio. Dopo il blocco dei treni a causa di un incidente avvenuto mercoledì pomeriggio, anche ieri mattina è stato un risveglio amaro per i pendolari diretti a Firenze. Il treno delle 7.18 in partenza da Pistoia verso Firenze ha subito un ritardo a causa di una porta manomessa. I tecnici delle Ferrovie sono subito intervenuti per mettere in sicurezza il convoglio che è potuto ripartire soltanto circa 20 minuti più tardi. Nel frattempo i pendolari diretti a Firenze sono saliti sul treno proveniente da Viareggio delle 7.30 e lo hanno riempito subito.

Arrivato alla stazione centrale il treno è stato fermato perché strapieno, tanto che è stato necessario l’intervento della Polfer. I pendolari a quel punto, costretti di nuovo a fermarsi in stazione in attesa di un altro convoglio, sono stati divisi tra il treno proveniente da Viareggio e quello da Pistoia che nel frattempo si era rimesso in marcia. La conclusione è sempre la solita: code, disagi, ritardi e imprecazioni. Trnitalia però fa notare che i disagi di questi due giorni, in particolare, sono dovuti a problemi non strutturali e indipendenti dall’assetto delle linee e del servizio, ovvero l’incidente stradale di mercoledì e il danneggiamento subito dalla porta ieri mattina.

Di certo è stata una pessima settimana per i pratesi. E’ iniziata male lunedì mattina con via Sant’Antonio chiusa al traffico, poi la 325 è rimasta isolata nel pomeriggio, ancora mercoledì l’incidente in via Strozzi ha bloccato appunto la circolazione ferroviaria e ieri un nuovo intoppo, tanto che il consigliere regionale di FdI Alessandro Capecchi ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore Baccelli oltre a chiedere una audizione di Trenitalia in commissione trasporti. Secondo l’esponente dell’opposizione, infatti, i disservizi su Prato e l’area metropolitana sono soltanto uno dei problemi del servizio di Trenitalia in Toscana.