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23 mag 2022

Vaccino, il flop della quarta dose Solo 1.795 over 80 hanno detto sì

Numeri bassissimi per gli ultimi vaccini: gli ultraottantenni con la terza dose erano stati quasi 20.000. Le autorità tornano ad appellarsi agli anziani: "Serve un impegno ulteriore da parte delle categorie a rischio"

23 mag 2022

La situazione epidemiologica legata al Covid tende a migliorare, ma sono due ancora le parole d’ordine a sentire i medici: prudenza e vaccini, in particolare la quarta dose per le fasce di popolazione particolarmente fragili e per gli anziani. Un invito che parte a livello nazionale da Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute e che è stato ribadito nei giorni scorsi anche dall’assessore regionale alla salute Simone Bezzini. Quest’ultimo ha chiesto "un impegno ulteriore alle categorie a cui la quarta dose è al momento indirizzata, ovvero over 80, over 60 con elevate fragilità, pazienti immunocompromessi". In Toscana si è registrato un progressivo aumento delle somministrazioni di seconde dosi potenziate, anche se non paiono decollare come sperato. E in provincia di Prato come sta andando la somministrazione della quarta dose del vaccino anti Covid? Stando all’ultimo report del monitoraggio vaccinazioni effettuato dall’Asl Toscana Centro, nella fascia di popolazione over 80 soltanto 1.795 persone hanno ricevuto la quarta dose contro i 19.392 che hanno avuto la terza. Nella fascia 70-79 anni sono 446 coloro che hanno avuto la quarta dose contro i 19.876 con la terza. Numeri ancora più risicati mano a mano che si scende di età: i 60-69enni dell’area pratese con la quarta dose sono 253 contro i 20.598 che hanno la terza. Nella fascia 50-59 anni si contano 60 cittadini con la quarta dose, mentre la terza è stata ricevuta da 30.485 (il 73% dei 41.758 residenti). Fra i 40-49 sono state somministrate 34 quarte dosi (le terze a 27.343) e fra i 30-39enni ne sono state inoculate 21 contro le 18.918 terze dosi. Intanto Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, ha dato il via libera all’uso del vaccino Vaxzevria (ex vaccino Astrazeneca) per la dose booster negli adulti che hanno ricevuto Vaxzevria o un vaccino mRNA Covid-19 per la loro vaccinazione iniziale.

Sa.Be.

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