
Uno dei gruppi di lavoro di Save The Children a Prato
Save the Children raddoppia e punta su Prato. In particolare sul Macrolotto zero dove l’associazione impegnata nella più importante organizzazione indipendente nel mondo che da oltre 100 anni lotta per sostenere le bambine e i bambini a rischio di marginalità economica e sociale rilancia e crea in via Giordano, nel cuore del Macrolotto zero, uno spazio unico in Italia.
Il progetto che debuterrà a inizio anno si chiama MacroZero - Hub di innovazione sociale, che è stato concesso in co-progettazione e che ambisce a diventare punto di riferimento permanente di confronto e di rilancio delle azioni previste nell’ambito del Piano di sviluppo territoriale.
Uno spazio per e della comunità in cui sperimentare nuovi modi di collaborare per sviluppare il territorio, che offrirà opportunità educative e formative e servizi dedicati alla salute, sociali, di orientamento al lavoro, di accompagnamento e supporto alla genitorialità e di inclusione, pensato da Save the Children insieme a enti e associazioni del territorio e al Comitato permanente dei ragazzi e delle ragazze del Macrolotto zero. L’altro progetto in partenza nel 2025 a Prisma Lab è la Road to digital academy, da cui nascerà la prima accademia del digitale del territorio dedicata alla formazione e all’inserimento lavorativo di ragazze e ragazzi dai 14 ai 24 anni.
"Save the children quadruplica il suo impegno e la sua presenza al Macrolotto Zero (punto luce via Mameli, operatori di strada al playground via Giordano e da oggi PrismaLab e Hub di Innovazione Sociale) - afferma la sindaca Bugetti - Per noi non è solo un motivo di orgoglio, ma anche un alleato di primo piano per fare di questo quartiere così complesso e denso, un grande laboratorio di integrazione e di crescita sociale. Ogni giorno ci battiamo per la legalità e per il decoro, ma queste azioni da sole non bastano. Lavorare con le nuove generazioni è fondamentale per dare una svolta a questa realtà, per trasformare i problemi in opportunità e le differenze in una contaminazione che arricchisca tutti". La Digital Academy è un progetto portato avanti da Save the Children insieme all’amministrazione comunale che si implementerà nell’arco del 2025: "L’obiettivo è strutturare il trasferimento e l’accrescimento delle competenze digitali, soprattutto nelle giovani generazioni - aggiunge l’assessore all’innovazione Benedetta Squittieri -. Il fine del progetto è quello di mettere questi strumenti al servizio della loro creatività e delle loro ambizioni ma anche delle opportunità di lavoro. Le attività della Digital Academy sono indirizzate alla fascia di età che va dai 14 ai 24 anni. L’obiettivo è anche quello di attrarre funzioni nuove in questo quartiere per migliorarne la qualità di vita".
"Il nostro impegno organizzativo su Prato insieme al Comune, agli altri partner e ai ragazzi cresce partendo dall’ascolto dei bisogni dei più giovani e degli attori sociali - spiega Paolo Lattanzio di Save the Children - Cresce nella direzione delle professioni digitali, cresce con la coprogettazione nei locali dell’ex Mercato coperto, messo a disposizione dal Comune, in cui saranno realizzate varie attività ed iniziative, il tutto all’interno di un programma di interventi strutturato della durata di nove anni, che punta all’innovazione sociale per aumentare le opportunità di crescita e di sviluppo per tutti i cittadini a partire dai più piccoli. Noi partiamo dalla mappatura di cosa serve per costruire opportunità dove ci sono carenze o gap: da qui costruiamo spazi con e per la città, nuove competenze e occasioni partecipazione civica".