Prato, 14 aprile 2018 - E' stato arrestato per tentato omicidio un pensionato di 78 anni che ha accoltellato il figlio di 53 anni per una lite legata a questioni di soldi. Un confronto violento tra le mura di casa. Urla e grida che hanno spinto i vicini a chiamare le forze dell'ordine. E' accaduto intorno alle 14 di venerdì 13 aprile in via Puccetti a Prato. L'anziano è ora ai domiciliari. 

Non è ancora chiaro quale sia stato il motivo scatenante, ma sembra che i due abbiano litigato per motivi di soldi. E’ certo che il padre abbia afferrato un coltello in cucina e lo abbia rivolto contro il figlio ferendolo, per fortuna in maniera non grave, al torace e a una spalla. La madre ha assistito alla scena impotente, non riuscendo a fermare il marito. I vicini di casa e alcuni passanti e frequentatori della biblioteca hanno sentito le urla strazianti dalla strada e hanno chiamato i carabinieri. In via Puccetti è arrivata una pattuglia e un’ambulanza della Croce d’Oro.

Il cinquantenne era messo peggio del padre: è stato trasporto al pronto soccorso in codice rosso. E’ stato medicato e trattenuto in osservazione. Le ferite non sono gravi, ma la prognosi è di trenta giorni. Anche il padre è finito in ospedale, trasportato da una ambulanza della Pubblica assistenza, in quanto nella colluttazione ha riportato diverse ferite. Era sotto choc e molto agitato. Secondo quanto ricostruito, la convivenza fra i due è difficile da tempo. Il figlio, consulente informatico, era tornato a vivere con i genitori dopo la separazione dalla moglie.

Le cose, però, non sono mai andate troppo bene in quanto il figlio non lavora nell’ultimo periodo e chiede i soldi ai genitori. Le discussioni e i dissapori erano, dunque, all’ordine del giorno. Fino a ieri quando al culmine dell’ennesimo diverbio, il padre, pensionato ed ex rappresentante di commercio, durante il pranzo ha afferrato il coltello in cucina rivolgendolo contro il figlio. I carabinieri non hanno ancora ascoltato la versione dei contendenti perché rimasti in ospedale.