Cimitero abbandonato al degrado: "Infiltrazioni e galleria chiusa . Nessun rispetto per i nostri cari"

La protesta di un cittadino: "Ho scritto al Comune ma non ho ricevuto risposte. Manca anche la sicurezza" .

Cimitero abbandonato al degrado: "Infiltrazioni e galleria chiusa . Nessun rispetto per i nostri cari"

Una veduta del cimitero di Poggio a Caiano da tempo al centro delle proteste dei cittadini per lo stato di degrado e incuria in cui versa. In alcune parti ci sono vistose infiltrazioni di acqua con calcinacci e intonaco che cadono per terra

Commemorazione dei defunti a Poggio a Caiano con un cimitero ancora pieno di infiltrazioni d’acqua, soffitti scrostati e la galleria transennata. "Il degrado di questo cimitero – dice un cittadino, Andrea Conticelli – è una questione non solo di decoro e di rispetto per la memoria dei nostri cari ma anche di sicurezza per i visitatori. Quando pensa di intervenire il Comune?". I parenti dei defunti da tempo chiedono interventi risolutivi perché la situazione va sempre a peggiorare, senza contare lo scarso livello di manutenzione del verde. Il primo ampliamento del cimitero, lo ricordiamo, risale agli anni 2000 e subito iniziarono le infiltrazioni d’acqua nella nuova ala costruita con un design moderno, con una terrazza al piano superiore ma senza la pendenza.

La nuova ala è dotata di ascensore che periodicamente si allaga. Il Comune ha avuto un lungo contenzioso legale con la ditta appaltatrice dei lavori e nel 2011 l’ente ha avuto ragione con il riscontro di pesanti vizi e difetti ma il risarcimento (237.000 euro per gli adeguamenti al progetto iniziale e 37.000 euro per lavori urgenti anticipati dal Comune) evidentemente non ha potuto "sanare" problemi nati con la costruzione di un edificio non a regola d’arte. Con il passare del tempo le infiltrazioni si sono estese a tutte le cappelle e anche nella parte vecchia è iniziato, per incuria, il decadimento con umidità e distacchi di intonaco. Nella scorsa legislatura è stato effettuato un ulteriore ampliamento poiché i loculi erano esauriti e alcune manutenzioni, fra cui la risistemazione della scala posta vicino all’ingresso. "Mi sono reso conto di questa situazione da un anno – prosegue Conticelli – cioè da quando è morto mio padre e mai avrei pensato di trovare un cimitero in queste condizioni. I cittadini, oltretutto, pagano i servizi, i loculi hanno costi importanti e vedere una situazione del genere è inconcepibile. Ho scritto al Comune, inviando le fotografie ma non ho ricevuto risposta". Nel maggio scorso, in campagna elettorale, il sindaco uscente Francesco Puggelli presentò un progetto per 1 milione e 773mila euro che avrebbe riqualificato il cimitero in modo totale con la creazione di una nuova struttura in grado di "coprire" tutto l’intervento preesistente e permettere un’implementazione ipotizzabile di circa 250 loculi.

M. Serena Quercioli