Una moto dei vigili urbani
Una moto dei vigili urbani

Prato, 21 febbraio 2020 - Un fiume di verbali, oltre 60, 325 punti decurtati e 3.770 euro di sanzioni. Nel mirino della municipale: l'uso dei cellulari durante la guida. E' questo il bilancio degli ultimi controlli del comando della polizia municipale di Prato sul fronte della sicurezza stradale.

Secondo i dati Istat riferiti all'incidentalità in Italia, spiega la polizia municipale pratese in una nota, la distrazione alla guida rientra infatti tra i comportamenti errati che sono più frequentemente causa di incidente stradale. Utilizzare il telefono mentre si guida, non solo per telefonare ma anche per chattare sui social o navigare nel web, è un comportamento che aumenta notevolmente il rischio di incidenti ed è perciò ritenuto altamente pericoloso. 

Così, nell'ultima settimana, diverse pattuglie del reparto motociclistico sono state specificatamente impegnate nei controlli sugli automobilisti che usavano il cellulare, sia a mezzo agenti che indossavano l'ordinaria divisa d'istituto, ma anche con agenti in abiti borghesi sia moto che auto, insomma con mezzi civetta.

In pochi giorni sono stati elevati ben 65 verbali per l'uso di apparecchi radiofonici alla guida, per un totale di 325 punti decurtati sulle patenti e 3.770 euro di sanzioni pecuniarie. Tra l'altro, l'articolo 173 del Codice della Strada che sanziona l'uso degli apparecchi telefonici alla guida prevede che, in caso di seconda infrazione dell'arco di 2 anni, cioè in caso di recidiva, scatti anche la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. La polizia municipale ricorda che l'uso degli apparecchi radiofonici è vietato se richiede l'uso anche di una sola mano, perché la deroga legislativa consente l'utilizzo solo di apparecchi a vivavoce che non impegnino le mani. I controlli proseguiranno e continueranno ad essere programmati con regolarità sulle strade cittadine anche con pattuglie in borghese.

Multe per eccesso di velocità

Settimana di intensi controlli anche sul fronte della velocità. La polizia municipale pratese, dotata di una strumentazione telelaser di ultima generazione,  ha effettuato tre sessioni di controllo nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì appena trascorsi con contestazione immediata delle infrazioni. Ventidue conducenti, che circolavano a velocità particolarmente sostenuta rispetto al limite imposto sulla strada, si sono visti ritirare la patente ai fini della sospensione da uno a tre mesi.

Uno di questi durante i controlli ha tentato di trarre in inganno gli agenti, esibendo il documento di un'altra persona. Scoperto l'illecito a seguito di riscontri incrociati è stato denunciato per sostituzione di persona e per guida senza patente e il veicolo è stato sequestrato. La sua patente è risultata revocata da circa due anni. La velocità elevata e l'uso del cellulare alla guida, altro fronte su cui gli agenti di piazza Macelli stanno operando con decisione, costituiscono due dei principali momenti di pericolo per gli utenti della strada.