A Prato torna Ex-Temporaneo, la rassegna di teatro di Officina Giovani

Tra novembre e dicembre riecco l'iniziativa dedicata alle produzioni teatrali indipendenti

Prato, 24 ottobre 2023 - E' prossimo a tornare "Ex-Temporaneo", la rassegna di teatro di Officina Giovani dedicata alle produzioni teatrali indipendenti, giunta alla sua quinta edizione e che quest’anno entra a far parte del progetto Unicoop Under 30. L'iniziativa verrà inaugurata il 10 novembre, alle 21, dallo spettacolo "Komorebi" di e con Giorgia Mazzucato. L’attrice classe 1990, vincitrice di numerosi premi tra cui quello di Miglior artista internazionale al San Diego Fringe Festival nel 2017, da sola col suo microfono sviscera con ironia le più disparate sfaccettature dell’omobitransfobia, tra commenti sull’attualità, momenti sarcastici musicali e il racconto di alcuni episodi personali. Il 17 novembre, alle 21, sarà la volta della compagnia Collettivo lunAzione con lo spettacolo "Il Colloquio", Premio Scenario Periferie 2019, Premio Fersen alla Regia 2021 e finalista In-Box 2021. L'opera è frutto di una serie di interviste a donne che frequentano il carcere di Poggioreale per i colloqui periodici con i detenuti. Tre donne, tra tanti altri in coda, attendono stancamente l’inizio degli incontri e, in qualche modo,condividono e si fanno carico della loro reclusione che arriva a coincidere con l’esistenza stessa: una realtà dolorosa e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata. "Mulinobianco - Back to the green future" di Babilonia Teatro si interroga sulla relazione che abbiamo instaurato con il pianeta che abitiamo, a quanto pare l'unico abitato, nonché l'unico abitabile nell'intero universo. Il 24 novembre alle 21, sul palco di Officina, due bambini, prodigiosi giovanissimi attori, pronunceranno un manifesto per il futuro, una sequenza di domande, senza ideologismi e retorica sulla responsabilità nei confronti del pianeta che abitiamo: “un incalzare di proclami e provocazioni avanti e indietro nel tempo, invertendo la fine e l’inizio, il paradiso e l’inferno, l’eden incontaminato a cui nessuno vuole più tornare e l’apocalisse che, per quanto ci divori, ci attrae anche” (V. De Simone, Repubblica.it). A chiudere la rassegna, il primo dicembre alle 21, la compagnia Sotterraneo presenta "Shakespearology", un’incursione dissacrante ed esilarante nella vita e nell’arte di William Shakespeare: lo spettacolo diviene mezzo per fare due chiacchiere con l’artista sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena. Shakespearology è un one-man-show, affidato al carisma e all’intensità interpretativa di Woody Nery , che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. E' consigliata la prenotazione tramite piattaforma Unicoop Under 30 (https://www.coopfirenze.it/eventi-e-progetti/progetti/under-30 ) o Eventbrite, e l'arrivo con 30 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio dell'opera.