Restyling in vista per lo stadio Mannucci. Il teatro dove si esibisce il Pontedera è al centro di un paio di progetti importanti. Il primo riguarda il rifacimento del manto da gioco, in misto sintetico, operazione già annunciata nei giorni passati dall’amministrazione comunale, proprietaria dell’impianto. L’altro, che farà felici in modo particolare i tifosi della gradinata, l’abbattimento della barriera metallica che taglia in due quel settore. A dare conferma di questi...

Restyling in vista per lo stadio Mannucci. Il teatro dove si esibisce il Pontedera è al centro di un paio di progetti importanti. Il primo riguarda il rifacimento del manto da gioco, in misto sintetico, operazione già annunciata nei giorni passati dall’amministrazione comunale, proprietaria dell’impianto. L’altro, che farà felici in modo particolare i tifosi della gradinata, l’abbattimento della barriera metallica che taglia in due quel settore. A dare conferma di questi due lavori è l’attivissimo direttore organizzativo del club, Andrea Bargagna. "La speranza – ci spiega – è arrivare all’inizio della nuova stagione, che sembra fissato per il 13 settembre ma che non è escluso possa slittare di qualche settimana, con il terreno da gioco rinnovato. In tal senso ci sarebbe già la disponibilità dell’Oltrera d ospitare la preparazione atletica precampionato del Pontedera nei propri impianti". Capitolo barriera. "Insieme all’amministrazione – prosegue il direttore organizzativo dei granata – e in particolare con Emilio Montagnani, consigliere comunale con delega allo sport (e da poco anche vicepresidente del Pontedera, ndr) stiamo valutando tempi e modalità per togliere la barriera che taglia in due la gradinata". Questo divisorio, adottato qualche anno fa per motivi di sicurezza, ha la funzione di spezzare il settore, destinando la metà a nord ai tifosi di casa e quella a sud ai sostenitori ospiti, ma la sua installazione non è mai piaciuta ai supporters pontederesi, in quanto stando seduti toglie buona parte di visuale. Con la sua eliminazione tutto il settore sarebbe perciò a disposizione dei tifosi granata.

"Questa scelta – continua Bargagna – comporterà lavori per il settore riservato agli ospiti, ai quali deve essere garantito almeno il 5 per cento della capienza dello stadio, con un obbligo minimo di 500 posti, com’è nel caso del Mannucci. Di conseguenza l’idea è smontare la tribunetta accanto alla tribuna centrale e unirla alle due esistenti e già destinate ai tifosi avversari che si trovano dietro la porta che sta a sud". "Non è un lavoro semplice – conclude Andrea Bargagna – perché comporta, ad esempio, anche lo spostamento dei relativi servizi igienici. Tuttavia, come ho detto, stiamo lavorando al progetto insieme all’amministrazione, che ringrazio, a partire dal sindaco Matteo Franconi, per essersi dimostrata sempre attenta alle nostre esigenze".

Stefano Lemmi