"Vogliamo puntare su scuola, cultura e politiche giovanili"

Un Comune aperto e partecipato, con focus su scuola, cultura e inclusione. Progetto per lo sviluppo armonico del territorio. Critiche a toni elettorali aggressivi.

1) "Un Comune aperto, vitale, sostenibile e partecipato, sensibile e attento alle esigenze di tutti, ricco di cultura, arte e tradizioni, con eventi e attività che abbiano rafforzato la voglia di stare insieme e sviluppato un senso forte di essere comunità. Un palazzo comunale che sia la casa di tutti".

2) "Scuola, cultura e politiche giovanili: crediamo nella centralità della scuola (scuola aperta anche il pomeriggio) e nell’importanza delle iniziative culturali. Scommetteremo concretamente sui giovani. Vogliamo camminare verso una comunità educante attraverso progetti integrati (nuovo centro culturale, laboratori, scambi e viaggi studio all’estero). Politiche sociali, diritti e inclusione. Attueremo politiche di attenzione alla diversità culturale, ai temi della solidarietà, di vicinanza ai più deboli. Vogliamo potenziare i servizi per gli anziani migliorare l’inclusione dei disabili e garantire supporto alle famiglie in difficoltà. Ci impegneremo a costruire una gestione partecipata e trasparente, con consulte permanenti".

3) "Crediamo sia importante puntare a uno sviluppo armonico dell’intero territorio, pur preservando identità e autonomia. Progetteremo insieme a tutti i Comuni, una visione strategica della Valdera del domani, essenziale per affrontare le sfide e sfruttare le opportunità di sviluppo socio-economico di tutta l’area. Pensiamo a Capannoli come la cerniera della Valdera. La nostra intenzione è svolgere questo ruolo facendo rete su trasporti, infrastrutture, cultura e turismo per un territorio vasto che va da Pisa a Volterra".

4) "Assolutamente no. Questo scontro elettorale ha assunto toni di cattiveria e livore inauditi. Nel nostro Comune non era mai accaduto, non me lo sarei mai aspettato. Questo modo di fare politica lo abbiamo subìto e non ci rappresenta. Le elezioni si vincono con le idee e il programma, non denigrando l’avversario".