Salvatore Cipolletti (foto dal profilo Fb)
Salvatore Cipolletti (foto dal profilo Fb)

Ponsacco, 19 marzo 2019 - Una vacanza finita in tragedia. E una morte, per certi versi, ancora tinta di «giallo» quella di Salvatore Cipolletti, 24enne studente lavoratore di Ponsacco, morto dopo un volo dal quinto piano di una casa che il giovane sembra avesse preso in affitto con due coetanei della Valdera per una vacanza a Varsavia, in Polonia. Erano arrivati il 7 marzo. Poi la morte, invece, è arrivata la sera del 9 - verso l’ora di cena - quando il ragazzo (da quanto avrebbero riferito coloro che erano con lui) sarebbe caduto improvvisamente ed inaspettatamente di sotto. Un malore e la perdita di equilibrio mentre si trovava sul balcone? Un gesto volontario che ha lasciato atterriti gli stessi amici? Il giovane aveva fatto uso di alcol o droga, o aveva assunto farmaci? Questi gli interrogativi in sospeso.

Le indagini in Polonia si sarebbero indirizzate, infatti, da quanto si apprende, anche relativamente al possibile utilizzo, quella sera, di sostanze stupefacenti - magari durante una festa goliardico ma è tutto da verificare - ed eventualmente a chi le aveva portate. In casa, al momento del fatto, ci sarebbero stati sia i due amici che erano partiti con Salvatore dall’Italia, sia due giovani polacchi di cui uno, sembra, conosciuto dal gruppo e l’altro arrivato con l’amico. Su tutto questo quadro, indaga la polizia polacca che ha sentito a sommarie informazioni, la notte stessa, i testimoni oculari dei fatti (che avrebbero fornito tutti la stessa versione in modo coerente circa la caduta improvvisa dell’amico) per ricostruire la dinamica della tragedia che ha, comunque, un punto fermo: quel corpo stramazzato al suolo e la morte che sarebbe arrivata sul colpo. I risultati degli accertamenti tossicologici e la consulenza autoptica potranno fare chiarezza.

Dei fatti sono stati informati sia il Consolato italiano che l’Interpol. Il caso è seguito, per competenza, come nei casi di morte di connazionali sopraggiunta all’estero, dalla Procura di Roma e da quella del territorio, ovvero la Procura di Pisa. E’ stata avvisata anche la sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi, che in questi giorni ha tenuto i contatti con i carabinieri per conoscere l’evolversi delle indagini in merito alla tragedia, le prime conclusioni ed alcuni aspetti che ancora attendono una risposta. I familiari del ragazzo, si apprende, hanno raggiunto la Polonia anche per avere informazioni direttamente dagli inquirenti. La salma, invece, non è stata ancora rimpatriata e dovrebbe arrivare in Italia nei prossimi giorni. I connazionali che erano con il 24enne, invece, sono già rientrati dopo aver fornito, sconvolti e sotto choc per l’accaduto, alle autorità polacche tutte le informazioni in loro possesso.