Pontedera, sos povertà. "Cibo finito e poche risorse, ma le richieste crescono"

L’allarme lanciato dal governatore della Misericordia Matteo Leggerini: "Vengono assistite 250 famiglie e dai 40 ai 50 senza fissa dimora al giorno"

L'appello della Misericordia di Pontedera

L'appello della Misericordia di Pontedera

Pontedera, 3 aprile 2024 – Dalle stanze della Misericordia di Pontedera si alza forte un grido d’appello. "Siamo in una fase critica, abbiamo urgentemente bisogno di cibo per i poveri, le nostre risorse non sono infinite e le bocche sono tante". È il governatore della Misericordia pontederese, Matteo Leggerini, a fare appello a tutti coloro, cittadini ma anche aziende o imprese, riescano in queste settimane a reperire cibo in avanzo o farmaci inutilizzati da donare alle famiglie più bisognose del nostro territorio.

La Misericordia, tra le varie attività in cui si impegna ogni giorno, attraverso due servizi, la Mensa della Solidarietà e la distribuzione alimentare, cerca quotidianamente di dare sollievo ai più bisognosi con un pasto caldo o con pacchi alimentari. Dalla Mensa della Solidarietà di fianco al duomo passano circa 40-50 persone al giorno, molti dei quali persone senza fissa dimora. Mentre il servizio della distribuzione alimentare, sempre in piazza del duomo, offre pacchi a quelle persone o famiglie che una casa ce l’hanno ma che vivono una difficile situazione economica.

E a oggi vengono assistite circa 250 famiglie, che si presentano allo sportello di piazza del duomo aperto tutti i lunedì e giovedì dalle 8 alle 10 due volte al mese, ogni 15 giorni. A questo servizio si presentano anche tante persone che nel giro di poco tempo si sono ritrovati a non riuscire a sostenere neppure le spese alimentari, i così detti nuovi poveri tra cui ci sono persone che da una brutta separazione si sono improvvisamente ritrovate senza un lavoro o coloro a cui sono venuti a mancare i genitori, ma anche le tante persone che di punto in bianco si sono viste negare il reddito di cittadinanza.

Insomma i numeri sono in crescita e a tendere una mano alla Misericordia, con l’obiettivo di rendere più efficacie il servizio, ci ha pensato il Rotary Club Pontedera del presidente Andrea Bellucci che con un finanziamento del Rotary International e con il Rotary Club Cascina e Monte pisano ed il Rotaract Pontedera hanno dato vita al progetto Mensa della Solidarietà 2.0. Due computer ed un software gestionale permetteranno al personale adeguatamente formato della Misericordia di tracciare e rendicontare tutti gli utenti, a cui sarà consegnata una tessera personale, ma anche per sensibilizzare alla donazione di cibo e farmaci e al volontariato.

E per finanziare ulteriormente questa attività, il 4 e 5 maggio al Teatro di Pontedera la compagnia Musical Bohemians si esibirà in Ritorno al Musical-Uniti in musica per la Mensa della Solidarietà. Iniziativa che ha raccolto il plauso dell’amministrazione comunale. "Il ringraziamento va ai Rotary Club per l’impegno che da sempre mettono al servizio della comunità e alla Misericordia per tutto quello che fa nel campo sociale, anche insieme a noi – ha detto il vicesindaco Alessandro Puccinelli – noi saremo sempre a disposizione per sviluppare queste forme di collaborazione".