L’alluvione in Emilia Grande mobilitazione

L’alluvione in Emilia  Grande mobilitazione
L’alluvione in Emilia Grande mobilitazione

Dalla Valdera al Comprensorio del Cuoio è tanta la mobilitazione in corso per l’Emilia Romagna flagellata dal maltempo. Tanta è l’apprensione per quello che sta accadendo e quello che, purtroppo, è già successo. Ci sono territori, anche, particolarmente legate a realtà colpite. Come San Miniato che rivolge – con il sindaco Simone Giglioli – un pensiero speciale al Comune di Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, "al quale siamo legati da un patto d’amicizia"

Un equipaggio del nucleo di protezione civile della Misericordia di Santa Croce è partito per il campo base di Forlì e fino a venerdì notte sarà impegnato nelle operazioni di pulizia delle vaste aree alluvionate. Il gruppo è partito con un furgone e un carrello carichi di tutto il necessario per il pompaggio dell’acqua e per la rimozione di fango. La Misericordia di San Miniato sta organizzando la terza missione in pochi giorni per Conselice una delle realtà più colpite. Sono gli uomini della protezione civile della Misericordia di San Miniato che in questi giorni hanno lavorato senza sosta e su più fronti. Sia sostenendo le squadre nell’istallazione delle idrovore - come ha spiegato in questi giorni il responsabile del gruppo Dario Fanciullacci - che facendo assistenza alla popolazione di Conselice, messa a dura prova.

A Conselice ci sono ancora situazioni critiche perché il territorio è ancora allagato in molti punti a una settimana dalla devastante alluvione in Emilia-Romagna. Ogni giorno i volontari consegnano porta a porta una sporta con il pasto per il pranzo e per la cena. Ci sono ancora decine di persone che hanno bisogno di questo servizio perché sono rimaste bloccate ai piani alti. A Conselice c’è anche un odore molto forte perché l’acqua sta ristagnando. La protezione civile di San Miniato effettua le missioni con circa 3-4 volontari alla volta. Si sono mobilitate anche le Misericordie di Chianni, Crespina e Pontedera.

C. B.