Dal Gambia il sogno di Bakery: "Che gioia il mio primo gol"

Il 19enne un anno fa arrivò in Italia dopo un pericoloso viaggio nel deserto e in mare. E la scorsa domenica il riscatto: ha segnato con la maglia del Cenaia in serie D.

Neppure un anno fa stava per compiere l’ultimo step, via mare, del viaggio più difficile e pericoloso della sua vita. Quel viaggio che lo scorso anno da un piccolo villaggio del Gambia lo ha portato in Italia, fino a Pontedera, per rincorrere quel suo sogno che insegue fin da quando è un bambino: diventare un calciatore. Bakery Sanyang, 19 anni il prossimo 13 novembre, da quest’anno veste la maglia del Cenaia, squadra neopromossa in Serie D. E domenica pomeriggio dopo soli due minuti nella partita contro il Tau Altopascio ha segnato il suo primo gol nella quarta serie nazionale. Un gol che purtroppo non ha portato alla vittoria della sua squadra, che è stata poi rimontata fino al 2-1 finale, ma che per lui ha significato moltissimo.

"Quando ho segnato ero molto felice, è stato un bellissimo momento per me. Sono felice che il mister mi abbia fatto giocare per la prima volta centrocampista anziché difensore, ma per me ogni ruolo va bene. In ogni momento sono concentrato sul gol, ci provo sempre. Non tanto per me stesso ma per la squadra, è questa la cosa più importante". Partito dal Gambia nel febbraio del 2022 ha attraversato il Senegal, quindi la dura prova del deserto del Mali, della Mauritania e dell’Algeria fino ad arrivare in Tunisia da dove si è imbarcato per arrivare in Italia, con sbarco a Lampedusa il 1 novembre dello scorso anno e quindi l’arrivo a Pontedera, accolto dal Movimento Shalom, il 5 novembre.

Arrivato in Italia ha subito espresso il suo desiderio di giocare a calcio e così ha iniziato a giocare nel Botteghino, una squadra che partecipa al campionato amatoriale Uisp, dove è rimasto fino alla fine della scorsa stagione. Il suo impegno, la sua passione, le sue doti tecniche lo hanno portato in estate a compiere un grande salto, approdando in Serie D, nel vicino paese di Cenaia. "In estate mi sono allenato ogni giorno, andavo a correre e in palestra, volevo farmi trovare pronto per l’inizio della stagione" spiega. "Amo giocare a calcio e ho fatto di tutto per avere una chance. Ora non mi voglio fermare, ho in testa il raggiungimento della salvezza con il Cenaia dove mi sto trovando benissimo con i compagni e con l’allenatore e poi andare avanti per raggiungere il livello più alto possibile e un giorno mi piacerebbe rappresentare la Nazionale del Gambia. A chi mi ispiro? Ho sempre tifato Manchester United, mi piacevano Ryan Giggs e Darren Fletcher".