Bambino morso al volto da un cane, i consigli dell’esperta per prevenire le aggressioni

Chiara Menichetti, istruttore nazionale Endas : "Anche nella scelta del cucciolo, farsi guidare da esperti"

La dottoressa Chiara Menichetti

La dottoressa Chiara Menichetti

Capannoli (Pisa), 7 ottobre 2023 – ll bambino ha riportato una ferita sul viso, ma fortunatamente le sue condizioni di salute non sono gravi e non è mai stato in pericolo di vita. Da quanto abbiamo appreso è sempre stato vigile e cosciente. Stiamo parlando del bimbo di due anni che giovedì sera a Capannoli è stato morso al volto da un cane e che, dopo i primi soccorsi nell’immediatezza del fatto, ed un primo passaggio in pronto soccorso a Pontedera, è stato portato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il cane – si dice da sempre – è il nostro migliore amico, ma il numero delle aggressioni a danni dell’uomo rimane altissimo. Aggressioni anche gravi o gravissime. Spesso ai danni di bambini. Per spiegare il fenomeno abbiamo chiesto aiuto a Chiara Menichetti, istruttore nazionale Endas e operatore dietologo relazionale.

Dottoressa Menichetti, ci sono dati secondo i quali solo in Italia si registrano 70 mila aggressioni canine all’anno. Cosa si può fare come prevenzione?

"Importante è che gli adulti, come i bambini, imparino l’approccio giusto con il cane. E una delle prime cose da capire è che il cane non va umanizzato: il cane ha una memoria di razza che è nel suo Dna. E le memorie di razza devono essere soddisfatte nel modo giusto e insieme ai professionisti. Anche nella scelta del cane andrebbe prima sentito un professionista che può consiglire in base allo stile di vita e al contesto familiare in cui deve essere inserito il cane".

Il cane ha un linguaggio... che va capito, giusto?

"Certamente. In quella comune espressione del movimento della lingua, quando di dice che dà i bacini, in realtà sta mettendo in atto un segnale calmante e d’avvertimento perchè la mano sulla testa non gli piace. Bisogna sapelo e capirlo. perchè un cane che invece non ha autocontrollo ed è incline a mordere, è proprio quella la circostanza in cui attacca".

E il cane che corre dietro al bambino che gattona?

"Il cane non gli corre dietro perché vuol seguire quel bambini. Non lo segue. Ma sta dando sfogo alla sua indole di inseguire le cose che sono in movimento. La mancanza di comprensione di questi aspetti è causa e concausa di quello che accade. Le aggressioni sono sempre più numerose. E per gran parte avvengono in famiglia. E a farne le spese sono gli adulti, ma anche tantissimi bambini".