La scuola apre le porte ad Apple. Peccioli presenta il futuro polo: transizione digitale per la didattica

Il villaggio degli studenti costerà 16 milioni e sarà costruito grazie ai fondi comunali e del Pnrr. Potrà ospitare l’asilo, le elementari e le medie per un totale di 400 bambini. Sarà pronta nel 2025

Il sindaco Renzo Macelloni presenta il progetto della nuova scuola che avrà il supporto di Apple per la nuova didattica
Il sindaco Renzo Macelloni presenta il progetto della nuova scuola che avrà il supporto di Apple per la nuova didattica

Peccioli (Pisa), 2 febbraio 2024 – Il colosso Apple plana nelle aule dell’istituto comprensivo Fra Domenico dove scatta il progetto di formazione per dare impulso alla scuola 4.0. E’ lo sguardo al futuro a servizio della didattica che vede coinvolto il Comune di Peccioli e l’istituto scolastico con il supporto di Rekordata, storica azienda italiana certificata che fornisce soluzioni tecnologiche e innovative per aziende, istituti scolastici, università e pubblica amministrazione. Un primo passo di un progetto più ampio che prevede la transizione da una didattica tradizionale a un sistema digitale innovativo di istruzione, in vista della costruzione, già in corso, del nuovo polo scolastico a La Fila. Un piano per sviluppare una scuola 4.0 e per entrare nell’élite delle scuole "certificate" Apple, attualmente 9 in Italia. Strumenti per forgiare comunità tecnologiche partendo dalla scuola.

Per fare questo, oltre a un protocollo di intesa firmato dal Comune con l’istituto comprensivo Fra Domenico, è stata coinvolta Rekordata, azienda certificata Apple Authorised Reseller e Apple Authorised Education Specialist, presente da oltre 40 anni sul territorio e con oltre 10 sedi distribuite tra Nord e Centro Italia. L’azienda ha fornito gli iPad che il Comune ha acquistato per gli alunni della scuola media. Il progetto di innovazione scolastica scatta per gli studenti della prima media, per poi allargarsi alle tre classi delle medie e quindi alle elementari. E’ il primo esempio toscano, in questa direzione, che vede alla testa un’amministrazione comunale per creare un intero istituto scolastico digitale. Un esempio del nuovo sistema di didattica? Gli studenti, attraverso un percorso di accompagnamento digitale, potranno creare Podcast, storytelling, video o eBook sulle varie materie in un rapporto interdisciplinare in cui i contenuti digitali si possono applicare non solo al mondo scientifico ma anche a quello letterario.

Quindi anche la figura di Ulisse può diventare un Podcast. Contenuti creati direttamente dagli studenti, che seguiranno un percorso di studio e, allo stesso tempo, di educazione digitale: l’obiettivo punta a raggiungere l’intera popolazione scolastica, nel rapporto di 1 IPad a uno studente. I dispositivi sono configurati in maniera personalizzata e ogni studente e ogni docente ha un proprio account. Intanto, come detto, entro il 2025 sarà ultimato il progetto del villaggio scolastico per oltre 16 milioni di euro. La scuola primaria avrà una capacità ricettiva complessiva di 250 bambini tra i 6 e gli 11 anni e avrà 2 laboratori tematici. La scuola secondaria, invece, potrà ospitare 150 bambini e 3 laboratori tematici per un totale di 400 alunni.

"Un progetto che ha visto piena adesione dei docenti - ha detto il dirigente scolastico Gianluca La Forgia - è fondamentale integrare la didattica tradizionale con le nuove tecnologie".

I docenti hanno già iniziato un percorso con i formatori dell’azienda. Il prodotto della Apple è al centro di un ecosistema che include hardware, applicazioni e servizi dedicati al mondo dell’istruzione. I supporti guardano, ovviamente, anche all’inclusione nel mondo scolastico. Si parte con un’applicazione di base cui seguirà un’altra formazione con tagli specifici sulle singole materie di insegnamento.