Elezioni regionali (Newpress)
Elezioni regionali (Newpress)

Firenze, 15 dicembre 2019 - Un sorpasso storico, nella Toscana sempre meno rossa. Ma rimasta roccaforte del Pd anche con l’arrembaggio delle truppe del ‘Capitano’ alle ultime Europee. E dopo la caduta dell’Umbria alle amministrative. In base ai dati del sondaggio che la Lega ha commissionato a Swg, il Carroccio per la prima volta nella storia, alle elezioni regionali di primavera 2020, passerebbe in testa nel Granducato.

La Lega, primo partito con il 34% dei voti (+2,5 punti rispetto alle Europee di giugno), supererebbe il Pd che si ferma al 29% (-4,3%). Crolla Forza Italia che dal 4,9% delle Europee scenderebbe al 3%, minimo guadagno per Fratelli d’Italia, che si sposterebbe dal 4,9% al 5%.

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Uno choc che scuote non solo la Toscana ma anche l’Emilia Romagna alla vigilia del voto. Che replica un testa a testa fra le due coalizioni, esattamente come in Emilia. Tutti con Salvini anche nella terra di Renzi? Sicuramente nel centrodestra è lui il condottiero, Forza Italia viene ridotta a testimonianza dalla fuga di voti ai due Matteo.

Ma questo sondaggio è anche un test per Italia Viva. Il nuovo partito di Renzi prenderebbe il 5%. E sarebbe un flop clamoroso. Perché le regionali toscane sono il suo banco di prova: nel suo feudo l’ex premier dovrebbe fare bottino pieno, un risultato a doppia cifra che per stando ai dati Swg sembra un traguardo lontano. L’effetto Renzi peraltro fa riflettere: risucchia la maggior parte dei voti al Pd.

Intenzioni di voto, per carità, a cinque mesi dalla chiamata alle urne, ma che fanno suonare un campanello d’allarme in casa del centrosinistra dove, ancora, la coalizione non ha trovato la quadra sul candidato Pd già in campo, Eugenio Giani.

Il centrosinistra continua a farsi male da solo, anche se i numeri nel dettaglio del sondaggio premierebbero Giani rispetto al suo partito al 29%: continua la striscia positiva delle liste civiche in appoggio, che in questo caso farebbero il 5,5%.

Il sondaggio (condotto con tecnica mista, su un campione di mille residenti in Toscana, dal 28 novembre al 5 dicembre) non tiene conto dei candidati: cosa che sposterà molto, e inciderà anche sul 18% di indecisi.

Intanto il centrodestra non ha ancora indicato il suo conducator. Un candidato vero o di bandiera? Se vuole davvero sfidare il potere rosso, tra i papabili in pole position, c’è Susanna Ceccardi, europarlamentare, ex sindaco di Cascina (in provincia di Pisa) e neomamma. Non dispiace l’opzione ’civico’ di largo respiro, ma il conduttore tv Paolo Del Debbio ha già risposto: "Io? Nemmeno dipinto".

Per la conquista della Toscana, la stima di Swg vede un testa a testa fra centrodestra e centrosinistra in una forchetta compresa tra il 42 e il 46%, se il Movimento 5 Stelle si presenterà con un suo candidato, è accreditato tra il 5 e il 9%.

In questo caso, un eventuale ballottaggio potrebbe agevolare il centrosinistra. Ma l’alleanza giallorossa, anche in Toscana, sembrerebbe velenosa per i partiti che la compongono: ripropone un testa a testa fra coalizioni, tra il 44 e il 48%.