REDAZIONE POLITICA

L'incontro tra Cristiano Romani e Luca Sforzini

I team Vannacci del territorio in stretta collaborazione con la regia nazionale

Cristiano Romani & Luca Sforzini

Cristiano Romani & Luca Sforzini

Arezzo, 31 agosto 2025 –  Un incontro ad Arezzo tra Luca Sforzini, ispiratore dei primi Team Vannacci delle province di Pavia e Alessandria, e Cristiano Romani, Responsabile Nazionale dei Team e Vicepresidente nazionale del movimento Mondo al Contrario, segna un nuovo passo di crescita per la rete territoriale del progetto Vannacci.

La foto della stretta di mano tra Romani e Sforzini è un gesto simbolico carico di significato: rappresenta l'importanza riconosciuta ai nostri territori all'interno della strategia nazionale.

Dopo la nascita in rapida successione dei primi tre nuclei locali – Team “TICINUM” a Pavia (team leader Luca Sforzini), Team “Castello di Castellar Ponzano” a Tortona (team leader Marco Pilla) e Team “IRIA” a Voghera (team leader Matteo Campanini) – il confronto diretto con la cabina di regia nazionale è un passaggio fondamentale per le province di Pavia e Alessandria, ed è fondamentale nel dare impulso a una rete di cittadini che non vogliono più restare sostenitori.

«Dalle terre tra Po e Ticino, Scrivia, Tanaro e Bormida parte una spinta che non si ferma più – afferma Sforzini. Il nostro obiettivo è riportare al centro i valori di orgoglio, identità e responsabilità, trasformandoli in azione concreta sul territorio. La vicinanza con la direzione nazionale ci garantisce forza e visione per costruire, mattone dopo mattone, una comunità che sappia riconoscersi e agire unita».

L'incontro di Arezzo apre la strada a nuove iniziative in provincia di Pavia ed Alessandria e nelle zone limitrofe. «Non ci fermeremo – prosegue Sforzini. I Team sono presidi di radicamento e azione, pronti ad allargarsi in tutti i comuni in cui c'è voglia di futuro e coraggio di appartenenza».

Il movimento Mondo al Contrario conferma così la volontà di sostenere con decisione le esperienze locali che, come nel caso pavese ed alessandrino, si pongono come laboratorio di partecipazione e di rinascita nazionale.