Il Sindaco Silvia Chiassai Martini: "Approfittarsi di un consigliere con il Covid per ripicche nei confronti della Giunta, questa è l'opposizione"

In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dall'opposizione sul consiglio comunale che non si è svolto regolarmente per la mancanza del numero legale, è intervenuta il Sindaco Chiassai

chiassai martini
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Arezzo, 2 dicembre 2023 – In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dall'opposizione sul consiglio comunale che non si è svolto regolarmente per la mancanza del numero legale, è intervenuta il Sindaco Silvia Chiassai Martini per fare chiarezza:

"Approfittarsi di un consigliere con il Covid per fare ricatti alla Giunta, questa è l’opposizione - afferma il Sindaco - E' questo purtroppo è il motivo sul quale la minoranza ha costruito il suo caso politico, ma a quanto pare non hanno ancora capito che questa Giunta non scende a compromessi sacrificando l’interesse dei cittadini e in questo siamo profondamente diversi da loro. I consiglieri di minoranza ci fanno sapere che hanno fatto saltare il Consiglio comunale per ripicca perché tacciano di arroganza il Sindaco e la Giunta, per la programmazione dei lavori considerandola frutto di decisioni assunte "dall'alto". Alla Conferenza capigruppo il Sindaco e la Giunta non partecipano, ma sono i consiglieri rappresentanti ogni realtà politica, che decidono le sedute e gli orari dei consigli e mancanza di unanimità, le scelte vengono prese a maggioranza. A quanto pare l’opposizione ancora dopo sette anni non digerisce di non governare più una città che consideravano loro e addirittura ora sono infastiditi da quella che si chiama "democrazia". La cosa più triste è che pensano di porre rimedio alla loro smania di voler tornare a governare e decidere in autonomia, attraverso ripicche e ricattando di fermare il lavoro dell’amministrazione a scapito dei cittadini.

Difronte ad un’assenza imprevista, causa Covid di un consigliere che la mattina stessa ha avvertito di non poter essere presente per evidenti motivi di salute, invece di permettere di proseguire con i lavori e passare uno degli atti fondamentali come il bilancio, hanno deciso di far saltare il consiglio e rimandare i numerosi e importanti atti della giornata, ma al solo fine di provare a ricattare la maggioranza, con questa richiesta: “ noi torniamo nel pomeriggio all’orario che vogliamo noi e solo se annullate il consiglio straordinario sul piano operativo e strumentale del 12 dicembre ad anno nuovo perché non abbiamo tempo per studiarlo”.

La mia risposta alla proposta del consigliere Rossetti, portavoce della minoranza è stata chiara e netta: “ci sono cittadini e imprenditori che attendono il nuovo piano per investire nella nostra città e l’interesse della comunità è prioritario. Non si perdono due mesi per il vostro ostruzionismo". Capisco che il loro modo di fare politica sia sempre stato quello di fare strategie e compromessi ma dopo tanti anni non hanno ancora capito che questa Giunta non è ricattabile per interessi politici? E’ improponibile che si chieda di slittare a gennaio un atto così fondamentale perché la minoranza pretende più tempo per studiare gli atti! Il piano è immodificabile in questa fase sia da parte dei consiglieri che dei cittadini, che avranno invece la possibilità dopo il passaggio in consiglio, di fare tutte le osservazioni che legittimamente riterranno per richiedere cambiamenti. Per l’ennesima volta è stata chiara la mancanza di rispetto nei confronti dei colleghi consiglieri e degli interessi dei montevarchini, ma niente di nuovo, non c’è mai stata un’opposizione costruttiva, solo polemiche e attacchi personali, tutto via social, tipico di chi non ha argomenti concreti su cui esprimere contrarietà, né proposte da fare, insomma la peggiore politica di basso livello che si possa fare.

Sono talmente irresponsabili che per il loro ostruzionismo hanno fatto saltare anche l'ultima fondamentale variazione di bilancio, ma in modo responsabile abbiamo risolto noi di Giunta. Quindi si diano pace, si mettano a studiare, e nel consiglio del 12 dicembre oltre al piano operativo e strutturale, verranno trattati anche tutti gli atti del consiglio saltato, quindi dalle 8, la mattina, se avranno voglia o non avranno altro ostruzionismo da fare, la macchina amministrativa continuerà in modo efficiente ad andare avanti.

Infine, consiglio all’opposizione di mettersi l’animo in pace su la nostra comunità energetica, perché il fatto che cittadini e imprese, anche di altre regioni d'Italia mostrino grande interesse e si iscrivano considerandola un’opportunità innovativa di una politica attiva a sostegno della comunità per i rilevanti risvolti ambientali, economici e sociali, rafforza la convinzione che questa sia un’opportunità rivoluzionaria per i nostri territori. Finché gli unici a screditarla sono le opposizioni accumunate solo da un disagio evidente nei confronti di questa amministrazione, per noi è l’ennesima garanzia che le Cer siano un’azione politica virtuosa che infastidisce profondamente, ma lo capiamo bene non sono abituati ad una politica che aiuti i cittadini e le imprese. Questo era chiaro già ai cittadini che per fortuna scelgono democraticamente quale governo della città ritengono migliore e se non piace all’opposizione, è una conferma che stiamo percorrendo la strada giusta"