Massimo Mallegni (Forza Italia)
Massimo Mallegni (Forza Italia)

Pietrasanta (Lucca), 19 gennaio 2020 - Per ora ci sono i disponibili, i pronosticati, i pronti a tutto, gli esperti alla finestra. Ma un nome ufficiale quale candidato a governatore per la sfida delle elezioni regionali toscane della prossima primavera ancora non c’è. E il tempo passa. Mentre il candidato del centrosinistra, Eugenio Giani, prepara il discorso per l’apertura della campagna elettorale, Lega più Fratelli d’Italia piu Forza Italia e Cambiamo! di Toti e forse qualche lista civica sono in attesa. Il ritornello è sempre lo stesso: "Vediamo cosa succede in Emilia". Per fortuna il voto sta per arrivare (26 gennaio) e anche il destino toscano dovrebbe abbandonare strategie e tatticismi. La scelta, nello scacchiere nazionale, spetta per la Toscana alla Lega di Salvini. Per ora in campo ci sono esplicitamente: Massimo Mallegni, senatore di Forza Italia, ex sindaco di Pietrasanta, e Antonfrancesco Vivarelli Colonna, fiorentino, sindaco di Grosseto. Ma anche per la Lega Susanna Ceccardi, eurodeputata, ex sindaca di Cascina e Guglielmo Picchi, ex sottosegretario leghista. Fratelli d’Italia ha sempre detto che mette a disposizione il poker: Giovanni Donzelli, deputato, Paolo Marcheschi, consigliere regionale e i sindaci Alessandro Tomasi e Diego Petrucci tra cui scegliere. Forza Italia ripete con il coordinatore Stefano Mugnai, che "ha una classe dirigente di grande esperienza". Tanti nomi e nessuna scelta.
«Non si può aspettare così" taglia corto il senatore Mallegni. Ieri era a fare campagna elettorale in Emilia, in provincia di Parma. "Io non mi fermo e non aspetto - dice - continuo a fare il senatore tra la gente qui in Emilia come in Toscana. Incontro persone, ascolto i loro problemi e cerco di risoverli come in Toscana per la questione balneari". Mallegni esclude di correre da solo: "Io faccio squadra" e sorride quando si parla dell’associazione "Voce libera" lanciata da Mara Carfagna: "Molto bene, c’è un dibattito di grande livello". La Lega sta lavorando a testa bassa in Toscana: gazebo in piazza e programma nelle sedi del partito. "Noi siamo già in campagna elettorale, non stiamo perdendo tempo" sottolinea Daniele Belotti, coordinatore regionale del Carroccio. Fratelli d’Italia guarda. C’è chi parla di irritazione nel partito di Giorgia Meloni per il tempo che passa. Per le donne e gli uomini della leader il nome ci sarebbe già.
© RIPRODUZIONE RISERVATA