Stefania Saccardi
Stefania Saccardi

Firenze, 24 luglio 2020 - Stefania Saccardi, assessore della giunta regionale Rossi e coordinatrice toscana di Italia Viva, il partito di Matteo Renzi nella coalizione di centrosinistra a sostegno di Giani presidente.

Meno di due mesi alle elezioni regionali. Italia Viva è dato al 6%. Finisse così sareste contenti?
"Credo sinceramente qualcosa di più. Gli incontri che sto avendo mi mostrano segnali decisamente incoraggianti. I sondaggi confermano però una cosa lampante: Italia Viva è l’elemento indispensabile per consentire al sovranismo di non sbarcare in Toscana. La nostra ambizione è quella di essere anche un freno a una possibile deriva populista che nessuno si può permettere adesso".
Il territorio e Iv. Molto Renzi e la sua mossa del cavallo. E poi?
"E poi ci sta tutta quella pragmaticità che contraddistingue da sempre l’azione politica di Renzi e di chi lo ha seguito. Non troverà mai da parte nostra attacchi a persone o schieramenti, ma proposte di azione ed eventualmente è su questo che ci accendiamo".
Quando mettete in campo l’entusiasmo della Leopolda?
"Guardi siamo partiti da tempo, lo stiamo facendo in questa epoca post Covid. Penso alle tante presentazioni del libro di Matteo ma anche alle decine di appuntamenti che abbiamo già avuto su tutto il territorio toscano che sono la nostra benzina: l’affetto e l’incitamento di tanti toscani ci stanno davvero confortando".
Non vorrete mica fare un partito liquido come il Pd di Veltroni. O puntate sui social come i 5stelle?
"Le faccio una battuta: a parte Renzi, Veltroni è stato il segretario che ha avuto le percentuali più alte. Diciamo che la formula della “Ditta” che mi pare sia tornata a contraddistinguere il Pd non ci è mai piaciuta e diciamo anche che noi alla Ditta siamo sempre piaciuti poco. I 5 Stelle più che social sono una società privata e dunque non ci piacciono per nulla. Io so fare politica solo in un modo: incontrare la gente e metterci la faccia".
Liste.
"Andremo con Demos, più Europa e magari con altri con cui condividiamo una visione riformista della politica".
Giani non innovativo ha detto l’ex dem Calenda
"Calenda è stato un ottimo ministro. A me francamente non appassionano questi dibattiti da calciomercato: Giani è il candidato Presidente che sosteniamo con forza e che aiuteremo a vincere".
Ceccardi vuole smantellare la sua riforma sanitaria.
"La Ceccardi forse è troppo giovane e non ricorda perché è stata necessaria la riforma voluta da Rossi. I governi di centrodestra hanno imposto tagli pesantissimi alla sanità. Io sono fiera dell’impegno del governo Renzi che su sociale e sanità impose un brusco cambio di direzione. La sanità toscana è sicuramente migliorabile ma direi che anche gli ultimi mesi hanno dimostrato che se c’è qualcosa da smantellare bisogna andare da altre parti. Magari a nord!".
Rapporti tra Italia Viva e Pd. A volte non sembra facciate parte della stessa coalizione.
"Guardi c’è un fatto: il Pd soffre Renzi. Appena Matteo dice una cosa dal Pd lo attaccano, basta aspettare però. Generalmente in due settimane si accorgono che nel merito ha ragione. Noi siamo pazienti e continuiamo a proporre provvedimenti e azioni di governo per i cittadini".
Finisce la giunta Rossi: tre cose che porterà con lei?
"Una per delega. Sociale: tutte le azioni e la collaborazione che abbiamo realizzato col terzo settore compresa la legge approvata pochi giorni fa. E la legge sulla cooperazione sociale. I contributi sugli impianti sportivi (10 milioni) e alle società sportive (5 milioni) ma soprattutto il lavoro fatto per rendere accessibili circa 60 impianti anche alle persone con disabilità. Sulla sanità sarebbero tantissime: mi limito a ricordare l’esperienza più difficile ma anche più emozionante e formativa: il Covid. Sono stata orgogliosa di come i nostri operatori tutti hanno saputo essere una grande squadra".
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