Eugenio Giani durante il confronto alla "Nazione" (New Press Photo)
Eugenio Giani durante il confronto alla "Nazione" (New Press Photo)

Firenze, 26 luglio 2020 - Auspicata dal Pd, ostacolata da Italia Viva: se proprio la lista non è del presidente, ci siamo molto vicino. Si chiama "Orgoglio toscano per Giani", fa parte della coalizione del centrosinistra. Si presenterà in tutti i collegi toscani con una variegata rappresentanza: mondo laico, esperienze civiche, fedelissimi di Eugenio Giani, qualche fuoriuscito dal Pd. Il coordinamento organizzativo e i rapporti con i partiti è in mano a Paolo Becattini, capo di gabinetto di Eugenio Giani a Palazzo Panciatichi. Il coordinatore politico specialmente sulla piazza fiorentina è Massimo Pieri, ex Forza Italia, attento conoscitore della vita cittadina (ha scritto anche un libro sulle ’compagnie’ fiorentine negli anni Ottanta), mediatore creditizio, membro del cda della Fondazione Palazzo Strozzi.

ll Pd aveva fatto un documento ad hoc in direzione auspicando una lista espressione del candidato sul modello Bonaccini per l’Emilia. Una lista utile (si punta a guadagnare per la coalizione il 3%) che mette d’accordo gli zingarettiani e Base riformista di Luca Lotti. Ma non va per niente bene a Italia Viva che vede nella lista di Giani una possibile perdita di voti nell’area moderata. In campo con Pieri ci sarà molto probabilmente Paolo Bambagioni, consigliere uscente del Pd, non ricandidabile secondo la commissione di garanzia dem. E poi Maurizio Folli, Silvia Colombo e Sandro Avvisano del Psi, Moreno Lorenzini (Massa Carrara) per il Pri, Gino Malfatti di Lucca per il Centro democratico, il pisano Paolo Fidanzi, responsabile toscano Italia dei valori, Massimo Taddei nel collegio del Mugello. Previsto anche un appoggio di "Azione" di Calenda. E poi ancora Sergio Gatteschi su Firenze mentre Gaetano Gennai, giornalista, presentatore e operatore sanitario, sarà una sorta di portavoce.

Sul fronte del Pd fine settimana di ’contatti’ per la definizione delle liste nei diversi collegi. Calda la situazione di "Firenze città". Venerdì il sindaco Nardella ha incontrato i suoi sostenitori e amici della sua lista che lo sostenne alle amministrative. Fronte comune per sostenere i candidati alle regionali (la vicesindaca Cristina Giachi, l’assessore Andrea Vannucci e anche l’assessore Alessandro Martini). Per il collegio "Firenze città" manca una donna oltre appunto a Giachi, a Federica Giuliani e a Irene Micali (vicina alla Fondazione Rosselli di Valdo Spini) mentre i quattro uomini saranno Iacopo Melio, Massimo Mattei, Andrea Vannucci e Roberto D’Ippolito (Michele Pierguidi dovrebbe rimanere alla guida del quartiere 2 di Firenze).
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