Elezioni regionali
Elezioni regionali

Firenze, 8 agosto 2020 - Il vero vincitore finora di tutti i sondaggi è il popolo degli indecisi. Veleggia nel mare delle consultazioni, che fanno tremare i polsi ai candidati, preoccupare o esultare le segreterie dei partiti, intorno al 30-40%. L’elettorato è volatile, c’è una quota consistente che può passare da uno schieramento all’altro con estrema facilità nell’epoca del post ideologie e dell’appartenenza sfumata.

Tante le variabili a partire dallo stato sociale del periodo in cui si svolgono le elezioni. Appunto che settembre sarà? Quanto si farà sentire la crisi appendice del coronavirus? Il voto di protesta torna protagonista o il voto-rifugio nel già conosciuto sarà premiato? Moltissime le incognite: di fatto la partita è aperta. Intanto gli ultimi numeri confermano che il centrosinistra è avanti come aveva detto il primo sondaggio uscito a fine maggio: viaggia tra il 44 e il 48% il candidato del centrosinistra alle Regionali, Eugenio Giani. Più distaccata la sfidante di centrodestra, Susanna Ceccardi, stimata fra il 38,5% e il 42,5%.

Sono i risultati di un sondaggio di Tecnè per l’agenzia Dire (eseguito su un campione di mille persone il 29 e 30 luglio). Molto più giù la candidata dei Cinquestelle, Irene Galletti, ferma tra il 6 e il 10%. C’è da dire, però, che il voto è stato dichiarato dal 63% degli intervistati, mentre gli astenuti o gli incerti sono una buona fetta, pari al 37%. Numeri questi molto simili al voto delle Europee del 2019, dove si recò alle urne il 65,8% della popolazione. In quell’occasione il Pd ebbe il 33,3% dei voti, la Lega il 31,5 e il Movimento 5 Stelle il 12,7%. "In Toscana la partita è aperta. Non guardo i sondaggi, Anche se mi dessero cinque punti sopra non li guarderei comunque" ha detto ieri Susanna Ceccardi (ma domenica sera aveva sottolineato sulla sua pagina facebook che un sondaggio dava il centrodestra avanti sugli avversari, sondaggio peraltro poi smentito dal Pd).

«Sono in giro per tutta la Toscana per incontrare imprese, sindaci, disoccupati, disabili - ha proseguito - quindi a prescindere dai sondaggi conduco la mia corsa pensando soprattutto ai temi. Respiro grande entusiasmo". E su Giani ha ribadito: "Rappresenta un sistema di potere logoro e che vuol proseguire mentre noi rappresentiamo il cambiamento e il rinnovamento".

Soddisfatto dagli ultimi dati dei sondaggi Eugenio Giani, anche se non lo dice pubblicamente. Il Pd sta affinando le liste (resta lo scoglio Demos con otto candidati) e sta studiando le strategie a supporto del candidato. C’è il piano ’porta a porta’ nelle case del popolo, nei quartieri e tante piccole feste dell’Unità itineranti (il segretario Zingaretti è atteso per il 30 agosto). Pronta la lista ’Orgoglio Toscano per Giani’, la lista del presidente che ha irritato e non poco Italia Viva.