Elezioni, elezioni regionali, seggio elettorale
Elezioni, elezioni regionali, seggio elettorale

Firenze, 7 giugno 2020 -  La partita toscana si può giocare fino in fondo. Il risultato delle prossime elezioni regionali non è scontato. Le coalizioni di centrosinistra e centrodestra si ’vedono’ distanziate di un 2,5 % sul rettilineo dell’ultimo chilometro specialmente se come sfidante di Eugenio Giani (candidato di Pd, Italia Viva e una valanga di sigle) ci sarà Susanna Ceccardi, attuale eurodeputata del Carroccio, ex sindaca di Cascina, vicinissima al leader Matteo Salvini.
Lo dice l’analisi di "Noto sondaggi" (commissionata da Lega, FI e FdI) che ha svolto una rilevazione a fine maggio per capire dove va la Toscana e in particolare quali sono gli indici di gradimento dei candidati del centrodestra visto che il nome unico e condiviso ancora non c’è. In campo solo la candidatura, avanzata dalla Lega agli alleati, di Ceccardi. Il sondaggio promuove a pieni voti il suo nome messo a confronto nella coalizione con Paolo Marcheschi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia e Deborah Bergamini, giornalista, alfiere del ’Riformista’ e deputata di Forza Italia.
 

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Le intenzioni di voto, rilevate da "Noto sondaggi" danno un totale del 42,5 al centrodestra (con una forchetta di variabilità di voti tra il 40,5 e il 44,5) mentre il centrosinistra porterebbe a casa un 45 % (con una forchetta tra il 43 e il 47 %). Due punti e mezzo, non una distanza abissale che farebbero sì che la sfida potrebbe risultare interessante e non scontata. E in base alle ipotesi di percentuali dei candidati governatori non ci sarebbe bisogno del ballottaggio.
 

Tra i partiti il Pd sarebbe saldamente in testa con un 33% seguito dalla Lega al 24 %. Balzo in avanti per Fratelli d’Italia in doppia cifra abbondante (11,5%) terza forza toscana con notevole distacco a tutto il resto. "Noto sondaggi" fissa al 6 % il risultato di Italia Viva di Renzi che in Toscana punta a superare il 10 %. Il Movimento 5 Stelle raggiunge secondo la ricerca il 5 %. Forza Italia è sul 4 % mentre una eventuale lista del presidente del centrodestra avrebbe il 3 %. Le altre liste, principalmente Sì Toscana di Tommaso Fattori, al 5 %. Nella sfida testa a testa tra i candidati governatori Eugenio Giani sarebbe al 44 %, Susanna Ceccardi al 40 %. A seguire Irene Galletti del Movimento 5 Stelle con 8 %, Tommaso Fattori al 3 %.

Significativo per capire il sentimento degli elettori del centrodestra vedere l’orientamento per il gradimento come candidato unico a presidente: Susanna Ceccardi sbaraglia tutti col 45 %, Deborah Bergamini è al 26 %, mentre Marcheschi è al 10 %. Un segnale chiaro (anche se ci sono molti indecisi) dal sondaggio: la ’leonessa’ di Cascina sarebbe il nome giusto da contrapporre all’esperienza di Giani.
Il sondaggio di Noto è andato a verificare anche il grado di riconoscibilità dei candidati e di fiducia che gli elettori hanno verso di loro.

«Eugenio Giani risulta ad oggi il più conosciuto e anche quello che gode del livello maggiore di fiducia - si legge nell’analisi - a lui segue Susanna Ceccardi che tra gli ipotetici sfidanti è quella con il potenziale maggiore". Ceccardi inoltre "risulta l’avversaria più temibile". E sulla gara: "La differenza tra le coalizioni è di soli 2,5 punti, si tratta di una competizione completamente ancora aperta". Insomma la partita tra le coalizioni potrebbe essere incerta. Il centrodestra deve sciogliere le riserve sul nome. Quello della Ceccardi era stato messo in discussione dal vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani che in un’intervista alla Nazione aveva sottolineato che ci potevano essere anche nomi più forti. Quali? Tra gli azzurri Bergamini appunto, il deputato Maurizio Carrara e il suo collega Stefano Mugnai, coordinatore regionale. Il vertice della Lega toscana a partire dal coordinatore, il deputato Daniele Belotti, fa quadrato su Susanna Ceccardi, anche a fronte del sondaggio, cercando di minimizzare malumori. Alla finestra sta Fratelli d’Italia che continua a crescere mentre la Lega rispetto al sondaggio Swg del dicembre 2019 (era dato al 34 % come primo partito in Toscana e il Pd al 29%) cala di consensi restando comunque la maxi locomotiva del centrodestra che vuole lasciare il segno (e il nome). "E’ un’occasione storica, non ci tiriamo indietro" ripete Belotti, già in campo per la campagna elettorale estiva.

LA METODOLOGIA - Le interviste di «Noto sondaggi» sono state svolte dal 29 al 31 maggio 2020. Il riferimento sono stati i maggiorenni residenti in Toscana. La numerosità campionaria è stata 1000, rappresentativa per sesso, età e residenza. Margine errore +/- il 3,3%. Sondaggio commissionato dal centrodestra (Lega, FI e FdI).

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