Massimo Mallegni
Massimo Mallegni

Firenze, 4 dicembre 2019 - Fibrillazioni anche nel centrodestra quando ormai la scelta del candidato a governatore per le le elezioni regionali toscane del 2020 è dietro l’angolo. C’è agitazione particolare dentro Forza Italia che nell’ultimo sondaggio nazionale Swg è data al 5,1 % (in calo dello 0,9 %). Numeri che provocano dibattito e voglia di mobilitazione nelle fila berlusconiane. Poche settimane fa era stata la deputata toscana Deborah Bergamini a scrivere una lettera aperta a Berlusconi e su di lei si erano concentrati i rumors di un eventuale passaggio a Italia Viva (subito smentito da lei).

Adesso Massimo Mallegni, già sindaco dei record di Pietrasanta, attuale senatore azzurro e assessore nel comune versiliese, ha scritto una lettera a Berlusconi si dimette dal ruolo di vicecoordinatore vicario di Forza Italia in Toscana. «Voglio tornare tra la gente sempre di più- dice il senatore - la politica dei politicanti la lascio fare ad altri. Ci si accapiglia in Senato sul Mes, ma la gente non sa nemmeno cosa sia. Bisogna stare in mezzo ai cittadini, parlargli, dialogare con loro, farsi carico dei problemi». Mallegni potrebbe essere il profilo giusto per il candidato del centrodestra alle regionali? Anche. Ma lui chiarisce: «Lavorerò per chi sarà candidato, sarò al suo fianco con tutte le mie forze». Stefano Mugnai, coordinatore toscano di Forza Italia richiama tutti all’ unità di intenti: «in questo momento più che mai c’è bisogno di tutti». Per il nome del candidato, sfidante di Giani, ci siamo quasi.
Luigi Caroppo

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