"Sono alta sin da quando ero bambina. La più alta, tra maschi e femmine, nelle varie classi da me frequentate, a scuola. Mi sono fermata a 183 centimetri: un’altezza giusta per la pallavolo". Così parlò Lara Salvestrini, 21 anni il prossimo 11 settembre, nuovo attaccantericevitore del Blu Volley: una ragazza con la testa sulle spalle, molto più matura della sua età. Nata a San Miniato, ha sin qui...

"Sono alta sin da quando ero bambina. La più alta, tra maschi e femmine, nelle varie classi da me frequentate, a scuola. Mi sono fermata a 183 centimetri: un’altezza giusta per la pallavolo". Così parlò Lara Salvestrini, 21 anni il prossimo 11 settembre, nuovo attaccantericevitore del Blu Volley: una ragazza con la testa sulle spalle, molto più matura della sua età. Nata a San Miniato, ha sin qui vissuto a Montelupo, ove ha avuto modo di praticare volley dai 6 ai 15 anni avendo anche la pistoiese Meri Malucchi, nativa di Mastromarco ma residente proprio nella città del mobile, quale allenatrice. Prossimamente si trasferirà con la famiglia a San Miniato. "Tornerò laddove sono venuta al mondo. Farò la spola con Firenze, ove studio Scienze umanistiche per la comunicazione, e Quarrata". Dopo la trafila nel Montelupo, la chiamata da Roma con 3 stagioni tra tornei di B2, scudetto under 16 e campionato under 18 e ancora Vicenza in B1, Marsala in A2, Capannori in B1.

"Dopo nuoto e danza, palleggiando sulla spiaggia con la mamma e vista l’altezza, sono passata al volley. Il mio cartellino è ancora di proprietà di Roma. Ho avuto un infortunio al crociato posteriore del ginocchio destro a Vicenza, ma mi sono ristabilita facendo terapia conservativa. Splendida esperienza quella vicentina, così come a Marsala, l’anno in cui ho debuttato in A2. E anche alla Nottolini Capannori, col sammarcellino Becheroni come coach, mi sono trovata bene. Sono una giocatrice che ama allenarsi, lavorare sodo. Non mi lamento. Durante questa pandemia, ne ho approfittato per rimettermi in pari o quasi con gli esami universitari. Ho scelto Quarrata, ove ritroverò Puccini, che ha disputato mezzo torneo di B1 con me a Capannori, e Bacciottini, rivale di un tempo. Sulla carta i dirigenti stanno allestendo una buona squadra, ma meglio stare coi piedi a terra. Ho sentito che molte società potrebbero non iscriversi, considerate le difficoltà economiche. Le mie qualità migliori? Battuta e ricezione. Darò il massimo per la maglia".

Gianluca Barni