L’Estra Pistoia lotta ma non basta. Non sbaglia la capolista Brescia

Vige la legge del più forte al PalaLeonessa: i biancorossi affondano e poi tornano lì, fino allo strappo decisivo

L’Estra Pistoia lotta ma non basta. Non sbaglia la capolista Brescia
L’Estra Pistoia lotta ma non basta. Non sbaglia la capolista Brescia

GERMANI BRESCIA

109

ESTRA PISTOIA

90

BRESCIA Christon 15, Bilan 17, Burnell 10, Massinburg 27, Della Valle 16, Petrucelli 7, Cobbins 8, Cournooh 5, Akele 2, Tanfoglio, Pollini, Porto. All. Magro.

PISTOIA Willis 5, Della Rosa, Moore 18, Del Chiaro 4, Saccaggi, Wheatle 12, Varnado 20, Hawkins 17, Ogbeide 14, Dembele. All. Brienza.

ARBITRI Rossi, Bettini, Capotorto.

NOTE Parziali: 27-13; 56-45; 74-71.

BASKET

Rimane solo un sogno quello dell’Estra Pistoia di diventare la prima formazione del massimo campionato a violare il PalaLeonessa di Brescia in questa stagione. Non inganni il risultato finale di 109-90 in favore della capolista solitaria di Serie A. I biancorossi sprofondano a -21 nel corso del secondo periodo, ma trascinati dai canestri di Varnado, Moore e Hawkins, trovano la forza di impattare nell’ultima frazione. Poi però va in scena lo show di Massinburg (27 punti), che indirizza il match in favore della Germani. Applausi a scena aperta comunque per Della Rosa e compagni.

Il ritmo frenetico caratterizza l’avvio di partita. Ne beneficia la Leonessa, che va a +6 (11-5). Bilan fa male alla difesa pistoiese, mentre dall’altra parte Willis litiga col ferro (pessima serata per la guardia classe ‘98). Della Valle invece è spietato da oltre l’arco e scrive +11 per i padroni di casa dopo 7’. I lombardi sono quasi infallibili: la bomba di Cournooh e il tap-in a fil di sirena di Burnell valgono il +14 (27-13) al 10’. Nonostante i tentativi dei viaggianti di resistere allo tsunami chiamato Germani, le iniziative di Massinburg e Della Valle consentono ai biancoblu di volare sul +21 (39-18) al 13’. Toccato il massimo ritardo, la truppa di coach Brienza dà segnali di risveglio e con un parziale di 9-2 si riavvicina a -14. Varnado dimostra tutt’altra confidenza con il canestro (e con il campo) rispetto alla sfida con Scafati e i centri dai 6,75 di Moore e Wheatle vogliono dire -10. All’intervallo siamo 56-45.

Dagli spogliatoi i biancorossi escono convinti di poter rimontare ulteriormente. E lo fanno capire coi fatti: break di 9-0 e Leonessa senza punti a referto nei primi 4’. Gli ospiti sono "on fire" e Hawkins infila la tripla del -1 (58-57). Con Bilan, Massinburg e Burnell, Brescia torna a +7 sul 69-62, prima delle bombe di Moore, Wheatle e Varnado (72-71). A 10’ dalla fine tabellone luminoso recita 74-71. L’ultimo quarto viene inaugurato dai sigilli del pareggio di Varnado e Del Chiaro. Pistoia è lì, nonostante uno Willis a secco di canestri, ma nel momento decisivo, oltre a Cobbins, sale in cattedra Massinburg e la Germani scappa sul +10 (90-80) al 36’. I biancorossi non mollano, ma Petruccelli, Christon e Bilan spengono le speranze dell’Estra.

Francesco Bocchini