"Via crucis su rotaia: disagi per i pendolari a Pistoia"

"Ogni giorno è una ’via crucis’. Ci vuole rispetto per i pendolari"

"Ogni giorno è una ’via crucis’. Ci vuole rispetto per i pendolari"

Non si placano le polemiche nemmeno sul fronte del trasporto su rotaia. Dopo la giornata "nera" registrata sulla Pistoia–Firenze lo scorso giovedì, ad alzare la voce è Alessandro Capecchi: "Da giorni pendolari, studenti e turisti che utilizzano il treno per arrivare a Firenze Santa Maria Novella sono costretti ad una estenuante via crucis – attacca il consigliere regionale di Fratelli d’Italia –. Registriamo numerosi treni cancellati per non parlare dei soliti ritardi. Nell’ordine – snocciola – mercoledì mattina è stato soppresso il treno delle 8.53 che doveva arrivare a Pisa da Firenze, mentre il pomeriggio è stato cancellato il treno che doveva partire alle 15.42 per Firenze da Pistoia, nonché il regionale delle 15.37 sempre da Firenze per Pistoia. Non solo: il Montevarchi-Pistoia delle 14.13 è stato cancellato da Prato. Giovedì mattina infine la situazione è precipitata con ritardi consistenti sulla linea Pistoia-Firenze (di cui abbiamo parlato diffusamente sulle colonne de La Nazione di ieri, ndr). Da anni denunciamo il peggioramento del servizio ferroviario che è l’unico mezzo di trasporto che molti toscani possono utilizzare – conclude Capecchi –. Non disporre di un servizio di trasporto pubblico efficiente determina un grave peggioramento della qualità della vita dei cittadini. Inoltre porta i toscani a utilizzare di più le autovetture private determinando così un aumento del traffico e una ricaduta negativa sull’inquinamento ambientale. Presenteremo, pertanto, una interrogazione urgente all’assessore Baccelli per conoscere i motivi per cui in questi giorni si sono registrati più disagi del solito e chiederemo inoltre una nuova audizione di Trenitalia in Commissione trasporti".